Solidarietà: il 15 giugno la “tavolata senza muri”. Cattai (Focsiv), “moltiplichiamo l’invito”

“Facciamo più rete sui territori, raggiungiamo più gente. Non per il gusto di vedere che siamo in tanti ma per dire che possiamo portare avanti certi valori culturali. Dobbiamo moltiplicare questo invito”. A lanciare l’appello è Gianfranco Cattai, presidente del Focsiv, in occasione della conferenza stampa sulla Tavolata italiana senza muri in programma il 15 giugno a Roma, in via della Conciliazione, e in altre 20 città. “A due mesi della scadenza – ha detto – siamo già 27 le organizzazioni nazionali che hanno sottoscritto per partecipare. La scorsa volta, fino all’ultimo secondo, si sono aggiunte. Eravamo 109 soggetti della società civile. Ci fa piacere dire che quello che vogliamo fare è un lavoro di condivisione culturale diffusa nel territorio anche nei piccoli comuni. Stiamo puntando sui corpi intermedi che si mettano di più in rete. La tavola è una operazione di comunicazione – ha osservato – per darci fiducia reciproca e diffusa. Abbiamo due mesi davanti per moltiplicare l’impatto della tavolata nazionale”. Riguardo alla globalizzazione, una delle ragioni che hanno spinto le persone ad emigrare, Cattai ha aggiunto: “Nella globalizzazione, i ricchi sono diventati più ricchi e i poveri più poveri. Invertire questo trend per una globalizzazione solidale, per progettare nuovi posti di lavoro è una delle sfide del futuro”.

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