Salute: Istat, in Italia circa un bambino su tre è in sovrappeso, ma la situazione migliora. 58,7 gli anni attesi di vita in buona salute alla nascita

“In Italia, circa un bambino su tre è in sovrappeso, ma la tendenza è al miglioramento: fra il 2010/11 e il 2016/17 la quota scende dal 36,6% al 32,9% nella fascia d’età da 6 a 10 anni. Considerando anche gli adolescenti (6-17 anni) la quota è del 24,2% ma supera il 30% nel Mezzogiorno”. È uno dei dati contenuti nel “Rapporto SDGs 2019. Informazioni statistiche per l’Agenda 2030 in Italia” diffuso oggi dall’Istat. “L’Italia – si legge in una nota – ha da tempo raggiunto l’obiettivo definito dalle Nazioni Unite per la mortalità neonatale e per la mortalità sotto i 5 anni, collocandosi su livelli tra i più bassi in Europa. Continua la diminuzione nel medio periodo, particolarmente nel Mezzogiorno, che lentamente riduce il gap rispetto alla media nazionale”.
Secondo i dati diffusi, in Italia il tasso standardizzato di mortalità tra 30-69 anni per tumori maligni, diabete mellito, malattie cardiovascolari e malattie respiratorie croniche è in costante diminuzione dal 2004, soprattutto tra i maschi, che tuttavia ancora presentano tassi del 70% più alti rispetto alle femmine. Nell’ultimo anno riprende il calo, dopo la battuta d’arresto del 2015. L’obiettivo proposto per il 2030, nell’ipotesi che si mantengano i tassi di decremento medi osservati tra 2004 e 2016, sembra raggiungibile in Italia.
Nel 2017, l’incidenza delle infezioni da Hiv si attesta in Italia a 5,7 nuovi casi ogni 100mila residenti, con un andamento pressoché stabile dopo il 2015. Nel nostro Paese il tasso standardizzato di mortalità per suicidio è più contenuto rispetto al resto d’Europa e nel 2016 scende per la prima volta sotto i 6 casi (5,8 suicidi per 100 mila abitanti).
Nel 2017 tornano ad aumentare in Italia i decessi in incidente stradale, allontanando ulteriormente la possibilità di raggiungere l’obiettivo di dimezzamento del numero di morti per questa causa tra il 2010 e il 2020. Si arresta invece la crescita del tasso di lesioni gravi in incidenti stradali, tra gli elementi principali da contrastare individuati per la nuova decade sulla sicurezza stradale 2020-2030.
Nel 2017 sono 58,7 gli anni attesi di vita in buona salute alla nascita nel nostro Paese, valore sostanzialmente stabile rispetto al 2016 ma in aumento di 2,3 anni rispetto al 2009. I comportamenti a rischio nel consumo di alcol riguardano nel 2017 il 16,7% delle persone di 15 anni e più, con una diffusione maggiore tra gli uomini e tra i residenti al Nord.

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