Notizie Sir del giorno: messa crismale a Parigi, Papa su Notre Dame, furto sacrilego a Venezia, rapporto Istat, campagna elezioni europee in UK

Incendio a Notre Dame: mons. Aupetit (Parigi), “la cattedrale è in parte caduta, ma rivivrà e rinascerà”

“La cattedrale è in parte caduta. La cattedrale rivivrà. Rinascerà. Siamo nella Settimana Santa, la settimana in cui celebriamo la morte e la resurrezione di Cristo. Crediamo alla Resurrezione. Ma crediamo anche a tutto ciò che il Signore ha fatto per noi. La cattedrale rivivrà. Ne sono sicuro”. Lo ha detto l’arcivescovo di Parigi, mons. Michel Aupetit, salutando i fedeli e le autorità politiche che hanno riempito la Chiesa di Saint-Sulpice di Parigi questo pomeriggio per la messa crismale. “La messa crismale certamente riveste quest’anno un aspetto particolare”, ha detto l’arcivescovo: “Non siamo nella nostra cattedrale madre. So che molti hanno pianto. Noi in particolare, la maggioranza dei quali vescovi, preti e diaconi siamo stati ordinati in questa cattedrale che è stata in parte distrutta sotto l’aggressione del fuoco. Ma tutto ciò che si è svolto nella cattedrale, l’unzione che abbiamo ricevuto e la grazia e tutti i doni che in tanti hanno ricevuto da Dio attraverso i sacramenti, la pace di Dio in noi, sono doni che rimarranno per sempre e che ci fanno stare oggi a testa alta”. L’arcivescovo ha i messaggi di solidarietà che sono arrivati in questi giorni, anche da diversi Paesi del mondo. (clicca qui)

Papa Francesco: ai parigini e “all’intero popolo francese”, “mi sento tanto vicino a tutti voi”

“Colgo questa occasione per esprimere alla comunità diocesana di Parigi, a tutti i parigini e all’intero popolo francese il mio grande affetto e la mia vicinanza dopo l’incendio nella Cattedrale di Notre-Dame”. Lo ha detto il Papa, salutando i fedeli di lingua francese presenti oggi tra i 12mila in piazza San Pietro. “Cari fratelli e sorelle, sono rimasto molto addolorato e mi sento tanto vicino a tutti voi”, ha proseguito Francesco, facendo eco al messaggio inviato ieri: “A quanti si sono prodigati, anche rischiando di persona, per salvare la Basilica va la gratitudine di tutta la Chiesa. La Vergine Maria li benedica e sostenga il lavoro di ricostruzione: possa essere un’opera corale, a lode e gloria di Dio”. (clicca qui)

Furto sacrilego a Venezia: patriarca Moraglia, “atto gravissimo e inquietante”

“Chi è contro Dio, chi odia Dio, cerca di colpirlo laddove è più grande il suo amore”. Lo ha detto ieri sera (16 aprile) il patriarca di venezia Francesco Moraglia, nella chiesa di San Felice durante i riti e la Messa di riparazione da lui presieduti e celebrati a seguito del furto sacrilego compiuto lo scorso sabato sera, quando sono stati rubati un ostensorio, una croce astile e un calice. E dal tabernacolo, in particolare, è stata rubata una pisside con le particole consacrate. Profanare l’Eucaristia – ha affermato . Moraglia – è qualcosa di molto più grande e grave anche dell’incendio della cattedrale di Nôtre Dame: “Ci ha turbato molto vedere quel tesoro conosciuto in tutto il mondo bruciare… Ma quello che è accaduto qui è qualcosa di infinitamente più grande”. (clicca qui)

Povertà: Istat, in Italia tocca il 28,9% della popolazione (quasi 17,5 milioni)

“In Italia, la popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale è pari al 28,9% (circa 17 milioni e 407 mila individui), in diminuzione rispetto al 30% toccato nell’anno precedente”. È uno dei dati contenuti nel “Rapporto SDGs 2019. Informazioni statistiche per l’Agenda 2030 in Italia” diffuso oggi dall’Istat. Tra il 2016 e il 2017 la povertà o esclusione sociale è diminuita in Italia e in Europa, dove coinvolge ancora il 22,4% della popolazione (113 milioni di individui). In Italia, la povertà di reddito riguarda il 20,3% della popolazione. Questo valore è sostanzialmente stabile rispetto al 20,6% del 2016. Si trova in grave deprivazione materiale il 10,1% della popolazione, in diminuzione del 2% nel confronto con l’anno precedente. La quota di coloro che vivono in famiglie con un’intensità di lavoro molto bassa è invece dell’11,8%, in diminuzione dal 12,8% del 2016. (clicca qui)

Parlamento Ue: parte la campagna per le elezioni europee in Gran Bretagna

“Le elezioni 2019 per il Parlamento europeo nel Regno Unito si svolgeranno il 23 maggio”. La sorprendente notizia – dato il tumultuoso incrociarsi di “se e ma” in cui ancora si sta dimenando tutta la vicenda Brexit – è apparsa in tutta la sua ufficialità stamane sul profilo twitter dell’Ufficio del Parlamento europeo nel Regno Unito. Con tanto di infografica che dice che i cittadini britannici dovranno eleggere 73 eurodeputati chiamati a rappresentarli per i prossimi mesi o anni, questo però non si sa, e che “potranno votare i cittadini del Regno unito e dell’Ue con più di 18 anni residenti nel Regno Unito”. Parte quindi ufficialmente la campagna elettorale, come indica peraltro anche il sito ufficiale delle elezioni europee a cui il post su twitter rimanda (https://www.european-elections.eu/how-to-vote/united-kingdom) e dove vengono offerte tutte le informazioni necessarie per chi deve registrarsi al voto. Vuota è la sezione “chi sono i candidati”?”. La scadenza per la presentazione delle liste elettorali è il 25 aprile. (clicca qui)

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa