Incendio a Notre Dame: messa crismale a Saint-Sulpice. Mons. Aupetit (Parigi), “la nostra cattedrale è in ginocchio, siamo colpiti ma non abbattuti”

“La nostra cattedrale è in ginocchio. Siamo stati colpiti ma non siamo abbattuti, come lei”. Lo ha detto l’arcivescovo di Parigi, mons. Michel Aupetit, nell’omelia pronunciata a braccio nella Chiesa di Saint-Sulpice a Parigi per la Messa Crismale. Ad ascoltarlo anche Brigitte Macron e la sindaca Anne Hidalgo. “Sappiamo che ci sono ben altre cose che una costruzione di pietra. Tutte le reazioni che ci sono state nel mondo, lo mostrano. Tutti coloro che si sono messi in preghiera, i giovani che si sono dati appuntamento qui a Saint-Sulpice ieri e ancora a Saint-Michel mostrano che la Chiesa è sempre in piedi”. “In questo cammino di Pasqua noi celebriamo ad ogni Eucarestia la morte e la resurrezione di Cristo”, ha detto mons. Aupetit. “Ecco perché noi sappiamo che la nostra cattedrale, anche lei resusciterà”. “L’emozione mondiale, lo slancio straordinario di generosità ci permettono di affrontare la sua ricostruzione. Potremo parlare in questo tempo di Pasqua,  di resurrezione certa ma bisogna anche rinnovare la Chiesa, che tutti i battezzati che hanno ricevuto l’unzione di Cristo, nel giorno del loro battesimo, ritrovino il fervore dell’inizio, rivivano la grazia che hanno ricevuto”. La missione a cui i cristiani sono chiamati oggi è quella di costruire – come diceva Giovanni Paolo II – “la civiltà dell’amore”, avendo coscienza di quanto ha sottolineato papa Francesco che “non attireremo le persone per proselitismo ma per attrazione”. “Insieme con il dono dello Spirito noi ricostruiremo la nostra Chiesa. Affidiamoci – ha concluso l’arcivescovo – a Notre-Dame che è sempre stata in piedi, anche sotto la croce. Sì, in piedi. È lei la tutta bella. Sì. Notre-Dame di Parigi prega per noi”.

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