Caso Englaro: card. Ruini, “modificare la legge vigente revocando la facoltà di sospendere l’idratazione”

“Un libro appassionato, non neutrale ma onesto e rigoroso. Leggendolo ho ripercorso quel periodo”. Così il card. Camillo Ruini riguardo al libro di Eugenia Roccella sul caso Englaro. All’epoca dei fatti, il cardinale non era più presidente della Cei. “Il mio successore – ha detto -, il card. Bagnasco, ha fatto i passi di intervento che avrei fatto anch’io. Sono importanti le prime pagine del libro, mostrano quanto il clima fosse distante da quello di oggi”. “Adesso il problema posto dalla vicenda si ripropone non più per un singolo caso ma in forza di una legge approvata dal Parlamento nel 2017. A riguardo, la Corte costituzionale ha sostanzialmente confermato ciò che abbiamo rilevato quando fu discussa la legge. Oggi dovrebbe essere chiaro a tutti che avevamo ragione a dire che la legge approvava l’eutanasia. Oso sperare che ora quei cattolici non si allineino alla ordinanza della Corte. L’unica strada che vedo sarebbe quella di modificare la legge vigente, revocando la facoltà di sospendere l’idratazione. Un atto umano che appare irrealizzabile con l’attuale Parlamento”.

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