Ambiente: Gisotti, “Santo Padre ha ringraziato e incoraggiato Greta Thunberg per il suo impegno”

“Il Santo Padre ha ringraziato e incoraggiato Greta Thunberg per il suo impegno in difesa dell’ambiente, e a sua volta Greta, che aveva chiesto l’incontro, ha ringraziato il Santo Padre per il suo grande impegno in difesa del creato”. È quanto ha riferito ai giornalisti il direttore della Sala stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti, sul breve incontro di stamane in Vaticano, al termine dell’udienza generale in Piazza San Pietro, tra il Pontefice e la giovane attivista svedese contro i mutamenti climatici. Greta – la 16enne svedese diventata una vera star dando vita al movimento internazionale dei giovani per il clima – in pantaloni neri, scarpe da ginnastica blu-viola e maglia grigia, accompagnata da un giovane che reggeva un ombrello per il sole, da dietro la transenna, ha mostrato al Papa, molto sorridente, un cartello bianco con la scritta “Join the climate strike” (Unitevi allo sciopero per il clima).  L’agenda in Italia della giovane attivista è ricca di impegni: domani, giovedì 18 aprile, sarà ricevuta alle ore 11 in Senato dalla presidente Elisabetta Casellati e venerdì 19 aprile parteciperà come relatrice allo ‘sciopero del clima’ organizzato, appunto, dagli attivisti romani di #FridaysForFuture che si terrà dalle 10 alle 15. Venerdì parteciperà alla manifestazione degli studenti, che partirà da Piazza del Popolo, che chiedono ai governi un’azione efficace per contrastare i cambiamenti climatici.

“Ci sono molte cose – ha detto Greta, secondo quanto riferisce  Vatican news – che i giovani possono fare per migliorare la situazione: soprattutto fare pressione sulle persone al potere e sugli adulti, perché sono coloro che possono avere più influenza. Ma ci sono anche cose che si possono fare a livello individuale per cambiare le proprie abitudini, cercando di vivere nel modo più neutro possibile dal punto di vista delle emissioni di carbonio. La cosa più importante che possono fare è cercare di capire la portata della situazione, che cosa sta succedendo e il motivo per cui devono lottare per fermare ciò che sta avvenendo. Non mi dispiace fare quello che faccio. Sul piano personale – ha osservato la giovane attivista – sono contenta di fare qualcosa che è importante, per cui mi sento necessaria”.

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