Diocesi: mons. Bregantini (Campobasso), “l’olio del crisma è pienezza della consacrazione liturgica”

“L’olio come l’aria, l’acqua, la luce, appartiene a quelle realtà elementari del cosmo che meglio esprimono i doni di Dio creatore. L’olio del crisma è pienezza della consacrazione liturgica”. Lo afferma mons. GianCarlo Bregantini nell’imminenza del Giovedì Santo, giornata in cui presiederà alle 10 nella chiesa di S. Pietro apostolo a Campobasso la messa crismale. Anche quest’anno la diocesi di Locri-Gerace rinnova il gesto (avviato dallo stesso mons. Bregantini quand’era vescovo di Locri) di comunione con le altre diocesi italiane, facendo dono dell’essenza del bergamotto per profumare l’olio del Crisma. L’essenza viene offerta dal Consorzio del bergamotto di Reggio Calabria da sempre impegnato a valorizzare e salvaguardare questo prezioso agrume che cresce esclusivamente nella provincia reggina. Nel pomeriggio di Giovedì Santo, alle 18, la messa in “Coena Domini” e la lavanda dei piedi con i 12 apostoli della Confraternita Pia Unione S. Giovanni, nella chiesa di S. Giovanni Battista a Campobasso. In diocesi, il Venerdì Santo sarà caratterizzato dalla Passione, presieduta da mons. Bregantini, che prenderà il via alle 15.30 e che alle 18 dalla chiesa di S. Maria della Croce attraverserà il centro storico con sosta al carcere, dove sarà recitata la preghiera del detenuto. Sempre Venerdì Santo si rinnoverà la processione del Cristo morto e dell’Addolorata, lungo le vie della città, accompagnati dal canto del “Teco vorrei, o Signor”, del maestro De Nigris di Campobasso su versi di Pietro Metastasio, eseguito da 700 cantori popolari. Sabato Santo mons. Bregantini presiederà la veglia pasquale alle 23. Domenica di Pasqua, alle 9 l’arcivescovo di Campobasso-Bojano celebrerà alle 9 la messa nella casa circondariale di Campobasso e, alle 11.30, presiederà il pontificale di Pasqua nella chiesa di S. Maria della Croce.

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