Diocesi: Cassano all’Jonio, mons. Savino in visita alla comunità di recupero per dipendenze “Il Mandorlo”

“Sono qui oggi ad iniziare la Settimana Santa perché qui il ‘Corpo di Cristo’ si immerge nelle ferite dell’Uomo, soffre con lui, per rinascere in lui a vita nuova”. Lo ha affermato il vescovo di Cassano all’Jonio, mons. Francesco Savino, rivolgendosi agli ospiti della comunità di recupero per dipendenze “Il Mandorlo”. Il presule ha voluto aprire in questo modo la Settimana Santa che introduce alla Pasqua. E richiamandosi alla parola greca “pascha”, che significa “oltrepassare, passare oltre”, il vescovo ha invitato ad attraversare la croce, le sofferenze, i sensi di colpa, gli sbagli, come un cammino possibile per “andare oltre” e rinascere a vita nuova. Un cammino faticoso che deve profumare di speranza: una vita non più prigioniera di una “sostanza”, non più immersa nella solitudine esistenziale, ma una vita bella e buona vissuta da protagonisti insieme agli altri e per il bene di tutti.
“Coraggio, io vengo spesso a trovarvi con gioia perché credo molto in voi, nel vostro riscatto: continuate questo cammino ma, ne sono certo, vi porterà ad essere persone libere e vere”, ha aggiunto mons. Savino.

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