Sinodalità: Visioli (Congr. Dottrina Fede), “Sinodo ha valore paradigmatico per la vita della Chiesa”

“È Paolo VI a prevedere che il Sinodo dei Vescovi col passare del tempo possa essere perfezionato, e dal 1965 numerosi sono stati gli interventi del magistero in proposito, ma la vera riforma è venuta con la Costituzione apostolica ‘Episcopalis Communio’ promulgata da Papa Francesco a settembre 2018”. Lo ha detto Matteo Visioli, della Congregazione per la Dottrina della Fede, al convegno dal titolo “Sinodalità, una chiesa di fratelli e sorelle che camminano e decidono insieme” organizzato a Padova dalle Facoltà Teologiche italiane. “Papa Francesco attribuisce al Sinodo un valore quasi paradigmatico rispetto alla vita della Chiesa, ponendolo come modello per l’agire ecclesiale in tutti i campi”, ha proseguito Visioli. Michele Visentin, dell’Istituto superiore di Scienze religiose di Padova, dirigente scolastico al liceo Maus, è intervenuto invece sull’importanza di imparare a decidere insieme: “I processi decisionali coinvolgono dimensioni cognitive, emotive, relazionali, che rendono le nostre scelte solitamente molto meno lineari di quello che potrebbe sembrare. La posizione ‘ingenua’ è credere che le decisioni siano guidate da assunti razionali e che le persone dialogando insieme giungano a fare la scelta migliore. Una ‘mano invisibile’ ci guida invece nelle decisioni: possiamo renderla meno invisibile?”. La risposta, per Visentin, è che si può imparare a decidere a patto che si accetti la dinamica propria dell’apprendimento.

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