Notizie Sir del giorno: venerdì Misericordia, Sud Sudan, Parlamento europeo, cessate-il-fuoco in Colombia, documento Dbk-Ekd su democrazia, don Mazzolari

Papa Francesco: visita i malati di Alzheimer del Villaggio Emanuele alla Bufalotta

Alle 15.30 di oggi, proseguendo l’impegno pastorale dei Venerdì della Misericordia, Papa Francesco ha lasciato Casa Santa Marta per recarsi in visita al Villaggio Emanuele alla Bufalotta, nella periferia nord di Roma, accompagnato – come di consueto in queste visite – da mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione. Il Villaggio Emanuele sorge all’interno del Parco delle Sabine ed è una struttura dedicata alla cura delle persone affette da morbo di Alzheimer, organizzata come un vero e proprio Villaggio, che consente agli ospiti di vivere in condizioni di normalità, riproducendo tanti piccoli aspetti della vita quotidiana, necessari a chi vive questa difficile patologia per creare e mantenere un ponte di comunicazione con l’esterno, promuovendo la socializzazione e l’inclusione. Al suo arrivo, il Papa è stato accolto con stupore dai residenti e dal personale, nel cortile del Villaggio. Ha salutato tutti i presenti, scambiando con ciascuno di loro alcune parole di conforto. Francesco ha visitato le varie aree della struttura a disposizione dei residenti. La presenza del Papa è stata vissuta da tutti come un dono e un momento di gioia. Prima di lasciare il Villaggio Emanuele, Papa Francesco ha donato una pergamena con un pensiero scritto a mano e una tela raffigurante la Natività. (clicca qui)

Incontro leader Sud Sudan in Vaticano: don Carraro (Cuamm), “gesto rivoluzionario del Papa”. “Essere ‘con’ i più poveri per sconfiggere i potenti”

“Un gesto sconvolgente e rivoluzionario, quello di Papa Francesco, questo suo inginocchiarsi davanti ai leader politici del Sud Sudan che in questi anni hanno costretto la loro popolazione a umiliazioni, povertà, miserie, sofferenze, dolori”. Così don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm. Il Papa “propone in alternativa la logica del servizio, della debolezza, dell’offrire se stessi come gesto più potente e forte di ogni altra logica e di ogni sopruso. Quella prossima, sarà la Settimana Santa. Il giovedì celebreremo la lavanda dei piedi nelle chiese, il Papa fa quel gesto tanto caro a tutti i cristiani e lo fa diventare da liturgia a vita, da simbolo a realtà e chiede a tutti di crederci, di perseverare nel servizio, nella dedizione, nel dono”. Don Carraro sottolinea poi che “con una dolcezza infinita, con un esempio umile, Papa Francesco continua a indicarci una strada. Senza paura, senza tentennamenti: quella del servizio, la strada del dono, la strada di essere ‘con’ i più poveri, unica strada capace di sconfiggere davvero i potenti di questa terra”. (clicca qui)

Parlamento europeo: Strasburgo, la prossima settimana ultima sessione plenaria. In emiciclo torna il Brexit

(Bruxelles) Brexit, sicurezza sulle strade, diritti dei lavoratori, investimenti per la crescita, regole finanziarie, tutela consumatori: sono innumerevoli i temi iscritti all’ordine del giorno della sessione plenaria dell’Europarlamento, l’ultima della legislatura prima delle elezioni di maggio, che si terrà a Strasburgo dal 15 al 18 aprile. Per avere strade più sicure è in arrivo una normativa con l’obbligo per nuove auto, furgoni, camion e autobus di dotarsi di una serie di dispositivi di sicurezza con l’obiettivo di ridurre la mortalità degli incidenti. Il Parlamento deve inoltre esprimersi su un sistema comunitario per “garantire una migliore tutela di coloro che divulgano informazioni su attività illegali o dannose acquisite nel contesto lavorativo”. Nuove misure, poi, per rafforzare la guardia di frontiera e costiera europea: saranno discusse e votate in via definitiva in plenaria. L’emiciclo ospiterà l’ultimo dibattito sul futuro dell’Europa con il primo ministro della Lettonia Krisjanis Karins. In aula torna il recesso del Regno Unito dall’Unione europea. (clicca qui)

Colombia: cessate-il-fuoco unilaterale dell’Eln per la Settimana Santa

L’Esercito di liberazione nazionale (Eln), la maggiore formazione guerrigliera di matrice marxista rimasta ancora attiva in Colombia, ha comunicato che durante la Settimana Santa osserverà un cessate-il-fuoco unilaterale. La direzione nazionale dell’Eln ha emesso nel pomeriggio di ieri (ora colombiana) un comunicato nel quale si afferma: “Realizzeremo durante la Settimana Santa un cessate-il-fuoco unilaterale delle operazioni offensive, che inizierà alla mezzanotte del 13 aprile e finirà domenica 21 aprile a mezzanotte”. Nella nota l’Eln torna a chiedere al Governo di tornare al tavolo della trattativa, mai ripresa da quando Iván Duque è salito alla presidenza e arenatasi all’inizio di quest’anno dopo l’attentato dell’Eln alla scuola di polizia di Bogotá. (clicca qui)

Germania: Chiese cristiane, “rafforzare la fiducia nella democrazia”. Quattro sfide centrali

“Mettere a tema le sfide con cui è confrontata la democrazia oggi e affrontare le cause che ne sono alla radice” è l’obiettivo di un documento che la Conferenza episcopale tedesca (Dbk) e la Chiesa evangelica in Germania (Ekd) hanno appena pubblicato. “Rafforzare la fiducia nella democrazia” il titolo del testo preparato da una commissione ecumenica di 14 esperti, guidati dal vescovo Franz-Josef Overbeck per la Dbk e da Reiner Anselm per la Ekd. “Noi Chiese riteniamo che lo stato di diritto democratico e sociale, e quindi la democrazia libera, non sia un ordine perfetto, ma in termini di convivenza in questo mondo si sia dimostrato il migliore ordine politico possibile, sia teoricamente che praticamente, sebbene suscettibile di critiche e miglioramenti” scrivono nella prefazione il card. Reinhard Marx (presidente Dbk) e il vescovo Heinrich Bedford-Strohm (presidente Ekd). Il documento esamina quattro “sfide centrali”: la globalizzazione e le sue conseguenze per l’economia e l’ecologia, la giustizia democratica e le disuguaglianze economiche, le migrazioni e la digitalizzazione. Per ciascuno propone alcune piste politiche di azione. (clicca qui)

Don Primo Mazzolari: Bignami (Fondazione di Bozzolo), sessant’anni di profezia del “parroco d’Italia”

“A sessant’anni dalla morte, don Mazzolari continua a interpellare i credenti attraverso gli scritti e la profezia delle sue scelte”. Lo afferma don Bruno Bignami, presidente della Fondazione Mazzolari di Bozzolo, nell’editoriale scritto per il Sir nel giorno del 60° anniversario della morte del prete-scrittore lombardo. “Cosa rimane della sua profezia? Di sicuro, il coraggio che proviene dall’amore per Cristo e per la sua Parola. ‘I destini del mondo si maturano in periferia’, scriveva. Bozzolo non è certo la capitale d’Italia, eppure da un luogo semplice e periferico ha saputo far partire un messaggio che ha anticipato i tempi e, con il Concilio, ha invaso tutta la Chiesa”. Mazzolari “è stato definito provocatoriamente ‘parroco d’Italia’. Non perché avesse ambizioni di comando, anzi! Era invece convinto che lo Spirito di Dio non investe soltanto le vette dove ci sono le leve del potere, ma soffia volentieri nei fondi valle, scopre i casolari e gli eremi e pianta la sua tenda nelle esistenze più emarginate. Così osava immaginare una Chiesa a doppio servizio: da una parte c’è chi ricopre posti di comando e ha il compito di indicare la rotta. Dall’altra, però, chi sta in basso può offrire un contributo determinante: si accorge di ciò che non va, fa da sismografo dei cambiamenti in corso”. (clicca qui)

Diocesi: Prato, nel fine settimana torna la Quaresima di carità. Le offerte raccolte sosterranno progetti umanitari in Etiopia

In occasione della Domenica delle Palme, in tutte le chiese e parrocchie della diocesi di Prato si terrà nel fine settimana la “Quaresima di carità”, tradizionale raccolta di offerte promossa dalla Caritas diocesana per sostenere progetti solidali. Come nel 2018, anche quest’anno si vuole dare un sostegno alle poverissime popolazioni dell’Etiopia, in particolare nella diocesi di Soddo, gemellata con quella di Prato. Nel villaggio di Mokonissa, che versa in situazioni di disagio molto gravi, le suore Figlie di Sant’Anna gestiscono una scuola e una clinica medica, due presidi fondamentali per la vita delle persone. “Quanto raccolto nelle chiese pratesi – spiega una nota – servirà a sostenere queste due attività. Oltre alle offerte delle celebrazioni festive sono destinati all’Etiopia anche i soldi risparmiati dai bambini delle parrocchie grazie al progetto lanciato dall’ufficio catechistico di riempire un salvadanaio con le piccole rinunce fatte nel tempo di Quaresima”. (clicca qui)

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