Disabilità: La Nostra Famiglia, Marcello Belotti è il nuovo direttore generale

“Considero un onore l’essere accolto come un nuovo membro di questa istituzione: la sfida che ci attende consiste nell’essere in grado di trasformare le criticità in opportunità di crescita, per garantirci traguardi ancora più prestigiosi di quelli sin qui raggiunti”. Così si è espresso Marcello Belotti, dal primo aprile nuovo direttore generale dell’associazione “La Nostra Famiglia”, ente che si dedica alla cura e alla riabilitazione delle persone con disabilità, soprattutto in età evolutiva. Belotti succede a Marco Sala, che ha guidato l’ente per 12 anni.
“La Nostra Famiglia”, ha aggiunto il nuovo direttore generale, “è un’Associazione no-profit in grado di coniugare l’attenzione alla persona con la professionalità dei propri operatori racchiudendo in sé, e declinandoli quotidianamente, valori umani di altissima ispirazione e propensione alla ricerca scientifica”.
Belotti è stato chiamato a guidare i 28 centri dell’associazione e i quattro poli dell’Istituto scientifico “Eugenio Medea”, con il compito di disegnare la progettualità dell’Opera con energie nuove, in un tempo che chiede un necessario cambiamento. Laureato in Economia e commercio, Belotti dal 2007 è stato direttore generale della Fondazione Teresa Camplani, ente che fa capo alla Congregazione delle Ancelle della Carità di Brescia. Presidente di Aris Lombardia è anche docente di Economia sanitaria presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia per il Master di primo livello in “management infermieristico per le funzioni di coordinamento”.
“La Nostra Famiglia”, ricorda Sala, “è un’Opera che è cresciuta grazie alla dedizione di persone eccezionali, professionisti preparati e una buona dose della misteriosa Grazia che la avvolge. Questa realtà, nonostante le difficoltà che negli anni si sono sempre succedute, non ha mai impoverito la sua missione che ancora oggi risponde ad un bisogno irriducibile: di significato, di assistenza e di accompagnamento alle condizioni di salute di molte famiglie”.
Per la presidente Luisa Minoli “è un cambiamento importante per l’associazione, che nel prossimo triennio intende investire le proprie energie nell’innovazione tecnologica delle attività e processi di cura e riabilitazione, ricerca e di supporto e nell’impegno a coniugare sempre più missione e sostenibilità”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo