Tav: imprese e lavoratori pronti alle azioni legali. A Torino giornata di mobilitazione dopo ipotesi rinvio bandi

Le associazioni che rappresentano il sistema delle imprese, del lavoro, della cooperazione e delle professioni di Torino e del Piemonte sono pronte ad avviare azioni legali contro chiunque ritardi la realizzazione della Tav Torino-Lione. È il succo della posizione che oggi le 36 associazioni che rappresentano l’economia piemontese hanno espresso di fronte ai parlamentari “convocati” a Torino per un incontro sulla questione della Tav. “Le associazioni – si legge in una nota diffusa al termine della riunione -, hanno evidenziato anche di stare valutando, tramite i propri Uffici Legali, tutte le azioni esperibili nell’ipotesi in cui non venissero pubblicati i bandi nei termini previsti, oppure messe in atto procedure volte a rallentare o contrastare il corretto completamento dell’iter necessario alla realizzazione dell’opera”. E sempre oggi, dopo l’incontro con i parlamentari, le manifestazioni nel capoluogo piemontese sono proseguite con oltre un migliaio di torinesi che hanno preso parte al flash mob organizzato davanti a Palazzo Carignano, storica sede del primo Parlamento italiano, dalle sette imprenditrici di “Sì Tavsubito” che in dicembre e in gennaio avevano già dato vita alle manifestazioni di piazza Castello. Al flash mob ha preso parte anche il governatore del Piemonte, Sergio Chiamparino, oltre a una delegazione di imprenditori. Mentre un’altra manifestazione è prevista domenica 17 marzo.

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