Studenti: Prodi, “da soli non contiamo nulla. L’Europa è il vostro futuro per vivere nella parte dinamica del mondo”

(dall’inviato a Montesilvano) “Da soli non contiamo nulla, ci sono 22 cinesi ogni italiano. Se non siamo insieme non riusciamo a fare le nuove Caravelle che sono i grandi colossi mondiali come Google, Apple, Amazon che oggi sono tutti cinesi o americani. L’Europa ci serve per non fare la fine degli Stati italiani nei quattro secoli dopo la scoperta dell’America. L’Europa è la sopravvivenza vostra, il vostro futuro per vivere nella parte dinamica del mondo, tra quelli che stanno andando avanti”. Lo ha affermato questa mattina Romano Prodi, già presidente della Commissione Ue e del Consiglio dei ministri, nel corso della tavola rotonda su dignità umana, sfida europea e questione ambientale che ha aperto a Montesilvano (Pe) la seconda giornata della Scuola di formazione per studenti (Sfs 2019) promossa dal Movimento studenti di Ac (Msac). Il professore ha cominciato osservando che “tutti quelli che sono qui non hanno mai manovrato una lira, solo l’euro. L’idea di trovarmi di fronte una platea che non conosce la lira mi emoziona”. E sulla moneta unica ha evidenziato che “fuori dall’euro per l’Italia sarebbe l’emarginazione economica e culturale, non esisteremmo più”. Mentre sul Brexit, ha notato che “la Gran Bretagna ha deciso di uscire dall’Unione ma non sa cosa fare, credo ci sia grande pentimento da parte britannica”.
Rispetto alle criticità emerse negli ultimi anni nel processo di integrazione, per il professore un punto cruciale è stato il referendum francese del 2005 che ha bocciato la Costituzione europea: “da quel momento l’Europa si è fermata, ha smesso di progredire”. Ma l’Ue è “un processo irreversibile”. “L’Europa può difendere i nostri interessi oltreché i nostri diritti. Lo farà? Noi speriamo che lo faccia”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa