Diocesi: Trapani, al via il trasferimento del monastero di clausura “Sacro Cuore” da Alcamo a Erice. Messa con il vescovo Fragnelli

L’ex convento dei Cappuccini ad Erice ritorna a vivere e diventerà monastero di clausura. Lasceranno Alcamo le 22 clarisse del “Sacro Cuore” che si stanno adoperando per il trasferimento nella nuova sede. Una messa di ringraziamento è stata celebrata dal vescovo di Trapani, mons. Pietro Mara Fragnelli. Nelle altre settimane di Quaresima alcune monache raggiungeranno Erice ogni sabato e, a partire dalle 16, reciteranno la corona dei sette dolori di Maria, animeranno la celebrazione eucaristica e i primi vespri della domenica. “Non sappiamo quando sarà possibile effettuare il trasferimento – spiega l’abbadessa madre Maria Daniela Rolleri -. Sono necessari diversi lavori di adeguamento e ristrutturazione per rendere il convento adatto agli usi di un monastero di clausura. Siamo felici però già di poter abitare, anche se solo per qualche ora, questi luoghi e di far tornare un luogo vivo di culto e di preghiera l’antica chiesa”. “Sono passati quasi otto anni di ricerca di una sede idonea ad accogliere la comunità delle Clarisse del Monastero del Sacro di Cuore di Alcamo, monastero divenuto nel frattempo non più adatto per motivi urbanistici e strutturali- afferma il vescovo di Trapani Pietro Maria Fragnelli -; è giunto il momento tanto desiderato, anche se ancora bisogna lavorare per completare l’adeguamento della struttura”.

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