Beati nove seminaristi spagnoli martiri: card. Becciu, “abbiamo bisogno di preti onesti e irreprensibili che portino le anime a Dio e non causino sofferenze”

“Anche questi nostri Beati: Angelo, Mariano, Jesus, César Gonzalo, José Maria, Juan José, Manuel, Sixto e Luis, un giorno hanno sentito la voce del divino Maestro che diceva loro: ‘Seguimi!’. E hanno assecondato generosamente la chiamata divina, intraprendendo il cammino per diventare sacerdoti del Signore”. Lo ha detto il prefetto della Congregazione per le cause dei santi, il card. Angelo Becciu, nell’omelia della messa con il rito di beatificazione di nove seminaristi spagnoli, martiri, stamani, a Oviedo. “Quel ‘Seguimi!’, ad un certo punto, ha richiesto una disponibilità più grande ed eroica; e loro, ancora una volta, hanno detto ‘sì’ – ha aggiunto il porporato -. Non hanno esitato a confessare il loro amore a Cristo, salendo con Lui sulla croce, nell’offerta estrema delle loro giovani vite”. Ricordando che “i nuovi beati furono vittime della stessa feroce violenza segnata da un’accesa ostilità anticattolica, che aveva come scopo l’eliminazione della Chiesa e in particolare del clero”, il cardinale ha ricordato che “questi nove giovani, seminaristi erano convinti della propria vocazione al sacerdozio ministeriale, sinceramente impegnati in un cammino formativo per diventare servitori del Vangelo”. “Si sono sempre mostrati determinati a seguire la propria vocazione, nonostante il clima di intolleranza religiosa e consapevoli delle insidie e dei pericoli ai quali sarebbero andati incontro. Hanno saputo perseverare con particolare fortezza fino all’ultimo istante di vita, non negando la loro identità di chierici in formazione”. Guardando all’attualità della loro testimonianza, il cardinale ha spiegato che “essi ci ricordano che non si possono accettare compromessi con la propria coscienza e che non vi è altra autorità umana che possa competere con il primato di Dio”. “Con la santità della loro vita, i nuovi Beati parlano soprattutto alla Chiesa di oggi. Siamo tutti turbati dagli scandali che sembrano non avere fine e che sfigurano il volto della Sposa di Cristo – ha aggiunto Becciu -. Abbiamo bisogno di seminaristi, di preti, di persone consacrate, di pastori generosi come questi martiri di Oviedo. Abbiamo bisogno di preti onesti e irreprensibili che portino le anime a Dio e non causino sofferenze alla Chiesa e turbamento al popolo di Dio”.

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