Adozioni Congo: archiviata indagine su Ai.Bi. per infondatezza notizia di reato. Griffini, “cala sipario su triste vicenda”

“Con il decreto di archiviazione del Tribunale di Milano, cala definitivamente il sipario su un triste capitolo delle adozioni internazionali in Italia che ha danneggiato in primis i minori e le famiglie coinvolte”. Lo dichiara in una nota Marco Griffini, presidente di Ai.Bi., a proposito dell’archiviazione delle indagini su presunte irregolarità nelle procedure adottive di Amici dei Bambini in Repubblica Democratica del Congo per “infondatezza della notizia di reato”. Un atto che indica come “tutte le accuse mosse contro i vertici di Ai.Bi. risultano totalmente prive di qualsiasi fondamento”. “Si mette così la parola ‘fine’ alla stagione dei veleni nelle adozioni internazionali in Italia, inaugurata, nel lontano giugno 2014, dall’allora vicepresidente della Commissione per le adozioni internazionali (Cai), Silvia Della Monica, con la strumentalizzazione di vicende legate allo svolgimento delle procedure adottive di alcuni minori provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo, sfociate in un esposto contro Ai.Bi. e all’avvio delle indagini preliminari”, si legge in una nota dell’associazione.

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