Prostituzione: Ramonda (Apg23), “grazie presidente Mattarella, per condanna di questa ‘infame schiavitù'”

“Ringraziamo il presidente Mattarella per le parole che con una forza senza precedenti hanno condannato il fenomeno della prostituzione, definendola ‘infame schiavitù del nostro secolo'”. È quanto afferma Giovanni Paolo Ramonda, presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII in merito alle parole del capo dello Stato durante la cerimonia per la Giornata internazionale della donna.
“Oggi al Quirinale eravamo presenti con due donne strappate al racket della prostituzione, Esther e Stefania, che hanno portato la loro testimonianza che ha commosso il presidente – continua Ramonda -. Donne due volte sfruttate: dai criminali e dai clienti che ‘approfittano di queste povere donne, indifferenti davanti alla violenza, alla riduzione in schiavitù, spesso anche di fronte alla minore età delle ragazze’, come ha detto il presidente”.
Don Oreste Benzi, fondatore della Comunità Papa Giovanni, è stato il primo in Italia a lottare contro la cultura della prostituzione e a denunciare la tratta delle donne. Con la lunga tonaca scura e il rosario in mano, alle donne vittime del racket della prostituzione proponeva la liberazione immediata e la speranza di una nuova vita.
La Comunità Papa Giovanni XXIII promuove, insieme ad un cartello di associazioni, l’iniziativa “Questo è il mio Corpo”, campagna di liberazione per le vittime della tratta e della prostituzione. La proposta, ispirata al modello nordico, ha l’obiettivo di ridurre sensibilmente il fenomeno colpendo la domanda e multando i clienti delle prostitute. Info: questoeilmiocorpo.org

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo