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Parlamento Ue: in plenaria a Strasburgo futuro dell’Unione, Brexit, “Eu cybersecurity act”

foto SIR/Marco Calvarese

(Bruxelles) Sarà il premier slovacco Peter Pellegrini a presentare – nell’ambito di una serie di dibattiti promossi dall’Euroassemblea – la sua visione sul futuro dell’Europa in emiciclo a Strasburgo il 12 marzo, secondo giorno della sessione plenaria della prossima settimana (11-14 marzo). Martedì sarà però anche il giorno di un nuovo voto a Londra sull’accordo con l’Ue per il Brexit: gli esiti rimbalzeranno in emiciclo per essere discussi, ma gli eurodeputati voteranno comunque alcune misure per “mitigare gli effetti dell’uscita del Regno unito dall’Ue” in settori chiave (trasporti, viaggi, Erasmus, sicurezza sociale e pesca). La settimana dell’Europarlamento ha in agenda anche misure per bloccare la “propaganda ostile”: la proposta da votare è “l’introduzione di pene pecuniarie per i partiti europei, pan-europei e fondazioni che deliberatamente infrangono le regole sulla protezione dei dati”. Si discuterà poi dell’accresciuta presenza tecnologica della Cina nell’Ue e le conseguenti minacce per la sicurezza: è prevista l’approvazione di un “Eu cybersecurity act” che introdurrà uno schema di certificazione per “prodotti, processi e servizi” ed estenderà il mandato dell’Agenzia Ue per la cybersicurezza. I deputati voteranno una risoluzione della commissione affari esteri per l’incremento delle sanzioni contro la Russia se la Russia continuerà a violare le regole internazionali.

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