Femminicidi: Mattarella, “educare, prevenire, offrire aiuto e strumenti per non lasciare donne sole di fronte a minacce”

(Foto: Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“La violenza contro le donne è, secondo l’Onu, una delle più grandi e diffuse violazioni dei diritti umani. Non possiamo continuare ad assistere alla violenza nelle case e nelle strade”. Lo ha detto, con forza, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la cerimonia al Quirinale per la Giornata internazionale della donna. Ancora ieri, ha ricordato, “nel nostro Paese, sono state assassinate due donne – Alessandra e Fortuna – vittime di una violenza prodotta da distorte e criminali mentalità di possesso e dominio”. Di qui l’invito a “educare, prevenire, organizzarsi, offrire aiuto, mettere in campo reti e strumenti di contrasto che consentano alle donne, soprattutto alle più vulnerabili, di non sentirsi più sole davanti alle minacce”.
Nel nostro Paese, ha osservato il capo dello Stato, “ci sono risorse civili e morali in grado di continuare il percorso della libertà, della parità, della differenza che arricchisce la nostra comunità”. E ha concluso: “L’8 marzo ci ricorda che le donne sono protagoniste preziose e imprescindibili per progettare i tempi nuovi che ci attendono”.

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