Diocesi: mons. Moraglia (Venezia), domani presiede la veglia per le vittime delle mafie nella basilica di S. Marco. Domenica l’incontro con i fidanzati

Si svolgerà domani sera alle 18, nella basilica cattedrale di San Marco a Venezia, la veglia di preghiera, presieduta dal patriarca Francesco Moraglia, in memoria delle vittime innocenti delle mafie durante la quale saranno letti circa 1000 nomi delle vittime delle mafie. La veglia si svolge nel contesto dei tre giorni di confronto e condivisione in corso a Venezia da oggi al 10 marzo, alla presenza di don Luigi Ciotti e di oltre 400 familiari di queste vittime della rete di Libera provenienti da tutta Italia. L’appuntamento veneziano è la tappa principale di avvicinamento alla XXIV Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie promossa da Libera e Avviso pubblico che si svolgerà il 21 marzo a Padova, e in contemporanea in migliaia di luoghi in tutta Italia, Europa e America Latina.
“Qualsiasi cosa vi dica, fatela”: le parole di Maria su Gesù, rivolte ai servi durante l’episodio evangelico delle nozze di Cana, risuoneranno di nuovo e saranno al centro dell’incontro dei fidanzati con Moraglia, in programma domenica 10 marzo alle 15, sempre a S. Marco. “Il patriarca Francesco – scrivono nell’invito gli organizzatori della Pastorale familiare diocesana – attende tutte le coppie di fidanzati che si preparano al matrimonio, per dialogare e pregare assieme, per crescere nella consapevolezza del sentirsi chiamati dal Signore a costruire una famiglia, Chiesa domestica”. Una famiglia di giovani sposi proporrà la propria testimonianza sulla vocazione al matrimonio e poi si instaurerà, come da tradizione, il dialogo con il patriarca che verrà “acceso” dalle domande preparate da alcune coppie di fidanzati di varie parrocchie della diocesi.

 

 

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