Città medie: Anci-Ifel, “nei comuni capoluogo di provincia risiedono quasi 8,5 milioni di persone”

“La popolazione residente nei comuni capoluogo di provincia ammonta a quasi 8,5 milioni, mentre sono oltre 30 milioni gli abitanti residenti negli altri comuni delle corone provinciali”, mentre “nelle città metropolitane la situazione è capovolta”. È uno degli aspetti messi in luce dal dossier realizzato da Anci e Ifel e diffuso oggi, in concomitanza con la prima conferenza annuale dei sindaci delle città medie in corso di svolgimento a Parma.
“I comuni capoluogo di provincia hanno un’estensione territoriale di quasi 16mila chilometri quadrati; solo il 16% di questo territorio risulta urbanizzato, con forti differenze tra nord, centro e sud Italia – ricorda lo studio -. Nei capoluoghi del nord l’urbanizzato raggiunge talvolta anche punte superiori al 60% (Biella, Como, Bergamo, Monza, Brescia, Udine e Padova); l’unico capoluogo del centro ad avere una percentuale altrettanto alta è Pescara con il 77%”.
In generale, “vive nelle 93 province italiane il 64% della popolazione italiana. L’invecchiamento della popolazione italiana è un fenomeno più evidente nei capoluoghi (di provincia e di città metropolitana) piuttosto che nei comuni esterni. Sono soprattutto i capoluoghi del nord a registrare il più alto tasso di invecchiamento della popolazione (25,1% nei capoluoghi di provincia, 25,2 nei capoluoghi di città metropolitane)”.
I comuni capoluogo di provincia accolgono quasi 1,2 milioni di laureati, pari a quasi il 20% dei laureati italiani. In misura percentuale “nei comuni capoluogo di provincia ha un titolo universitario il 15,1% della popolazione da sei anni in su. Le città capoluogo – sia di provincia che di città metropolitane – accolgono la stragrande maggioranza dei corsi di laurea. Infine quasi la metà dei corsi di laurea è presente nei capoluoghi di provincia, equamente distribuiti tra nord, centro e sud del Paese”.

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