Quaresima: mons. Boccardo (Spoleto-Norcia) tra i terremotati di Ancarano di Norcia e in Cattedrale a Spoleto

Con due messe, una ad Ancarano di Norcia nella sala comunitaria posta all’inizio del villaggio delle soluzioni abitative di emergenza dei terremotati ed una nella basilica cattedrale di Spoleto, l’arcidiocesi di Spoleto-Norcia ha avviato, ieri, il tempo di Quaresima. L’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo, nell’omelia, ha sottolineato l’invito della Parola di Dio che caratterizza questa celebrazione: “Fare ritorno al Signore e accogliere il dono della riconciliazione. Perché tutti – ha detto – abbiamo peccato, cioè ci siamo comportati come se Dio non esistesse. E ciò ci capita tante volte ed è frutto della cattiveria, del desiderio di vendetta che spesso abita i nostri cuori. La Quaresima che avviamo allora è il momento giusto per chiedere perdono al Signore, per fermarsi a riflettere e per cercare di fare ordine nella vita”. “Le Ceneri – ha proseguito mons. Boccardo – non sono un segno scaramantico, ma ci indicano che è possibile convertirsi e cambiare rotta, che si può togliere il male e mettere il bene. E questo il cristiano lo fa senza mettersi nessuna etichetta, senza cercare la visibilità, perché sa che Dio vede nel segreto e riesce a cogliere la bontà dei nostri gesti”. I pilastri della Quaresima, ha ricordato il presule, sono “la preghiera, ossia ascoltare di più quanto il Signore ci dice; il digiuno, che non è solo astensione dal cibo, ma soprattutto è mantenere una relazione di libertà verso le cose, delle quali invece spesso vogliamo essere i padroni; la carità, ossia essere consapevoli che c’è sempre qualcuno che sta peggio di noi e che quindi è necessario prendersene cura, senza riserve e senza calcoli”. Secondo Papa Francesco, “l’esercizio dell’elemosina ci libera dall’avidità e ci aiuta a scoprire che l’altro è mio fratello”. A tal proposito la Caritas diocesana di Spoleto-Norcia propone due momenti in cui tutte le comunità parrocchiali raccoglieranno offerte e prodotti alimentari in favore della Caritas diocesana e della Mensa della Misericordia: il Mercoledì delle Ceneri già celebrato e la I Domenica di Quaresima (10 marzo). Nelle altre Domeniche di Quaresima ogni Pievania o parrocchia è chiamata a compiere gesti di generosità verso i bisogni locali.

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