Droghe: De Facci (Cnca), “ddl Lega non risolve. Occorre educare, non punire”. Proposta di conferenza nazionale e campagna informazione a giugno

“Le proposte, come quella contenuta nel ddl presentato dalla Lega, che avrebbero come unico vero risultato colpire i consumatori di sostanze psicoattive, non ci aiutano a risolvere alcun problema”. Lo sostiene dichiara Riccardo De Facci, presidente del Coordinamento nazionale comunità di accoglienza (Cnca). “Ci confrontiamo ogni giorno – osserva – con situazioni come quella del parco di Rogoredo, con le inquietudini e le domande delle famiglie, con le circa 60 nuove sostanze psicoattive scoperte ogni anno, e restiamo convinti del fatto che i giovani consumatori debbano incontrare un educatore piuttosto che essere rinchiusi in galera”. “Dobbiamo elaborare – e presentare all’opinione pubblica – un nuovo approccio alla questione droghe, basato su prevenzione, cura, accoglienza – spiega De Facci -. Per questo chiediamo a tutti i soggetti pubblici e del terzo settore che non condividono l’ennesima riedizione di un modello punitivo fallimentare, di promuovere con noi una grande Conferenza nazionale sulle droghe, autoconvocata visto che i governi non la indicono da anni. Il momento giusto per farla è in concomitanza con la prossima Giornata mondiale sulle droghe, che si tiene ogni anno il 26 giugno. A tale evento va collegata una campagna di informazione e sensibilizzazione che smonti pregiudizi e faccia conoscere la realtà del fenomeno droghe e i modi più efficaci per affrontarlo. Come siamo costretti a ripetere da trent’anni, ‘educare non punire’.”

 

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