Abusi: vescovi francesi su card. Barbarin e rinuncia, “spetterà al Papa dare seguito a questa richiesta secondo quanto ritiene opportuno”

La Conferenza episcopale francese “prende atto della decisione odierna della corte contro il cardinale Barbarin per omessa denuncia e non commenterà questa decisione. La Cef ricorda che, come ogni cittadino francese, il cardinale Barbarin ha il diritto di utilizzare le vie di ricorso a sua disposizione. Questo è ciò che ha fatto e noi attendiamo l’esito di questo nuovo procedimento”. È quanto si legge in un comunicato della Conferenza episcopale francese in merito alla condanna a 6 mesi con condizionale emessa questa mattina dal Tribunale di Lione nei confronti del card. Philippe Barbarin, arcivescovo di Lione. “Per quanto riguarda invece la decisione di presentare la rinuncia a Papa Francesco – scrivono i vescovi -, essa rientra nella sua coscienza personale. Anch’essa pertanto non necessita di commenti da parte della Conferenza episcopale francese. Spetterà al Papa dare seguito a questa richiesta secondo quanto ritiene opportuno”. Nel comunicato, i vescovi ribadiscono il loro “impegno a combattere risolutamente contro tutte le aggressioni sessuali commesse dal clero sui minori”. Da parte sua, mons. Georges Pontier, arcivescovo di Marsiglia e presidente della Conferenza episcopale francese, “ha avuto l’opportunità di assicurare al cardinale Barbarin la sua preghiera per lui e per la diocesi di Lione”.

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