Quaresima: Caritas italiana, sostegno al progetto “Chiudiamo la forbice” per i poveri di 5 Paesi

Un gesto di condivisione con i poveri per un mondo più giusto e solidale. Lo chiede per la Quaresima Caritas italiana promuovendo la campagna “Chiudiamo la forbice”, lanciata nel giugno 2018 perché in cinque zone del mondo si passi “dalle diseguaglianze al bene comune”. Tre gli ambiti sui quali la campagna si concentra: produzione e consumo del cibo, pace e conflitti, mobilità umana. Le zone interessate sono: Balcani, Bangladesh, Libano, Senegal e Venezuela. In Grecia, Albania, Macedonia, Bosnia ed Erzegovina e Serbia, le Chiese locali stanno intervenendo per accogliere e accompagnare i migranti, attraverso la distribuzione di generi di prima necessità, l’organizzazione di attività di animazione e interventi psicosociali. Caritas Bangladesh da tre anni lavora con la popolazione di due baraccopoli di Khulna, formando le persone, garantendo servizi e combattendo peri diritti degli ultimi. Caritas Libano sta coinvolgendo giovani libanesi e siriani nella formazione per la promozione della pace, la risoluzione di conflitti e l’impegno civico nel servizio per il bene comune. Al tempo stesso offre assistenza umanitaria, orientamento legale e supporto psico-sociale. Nel Senegal, la Caritas diocesana di Ziguinchor promuove processi di sviluppo locale attraverso tecniche agro-ecologiche come possibile via alternativa alla migrazione. Impegnata contro la crisi che ha colpito il Paese, Caritas Venezuela sostiene le 14 diocesi nella distribuzione di viveri, medicinali e in azioni di sensibilizzazione.

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