Migranti: Bonifazi (Cnr), “chiudere i confini non produce effetti sui principali motori delle migrazioni”

“Le migrazioni sono la variabile demografica su cui è più difficile fare previsioni”. Lo sostiene Corrado Bonifazi, dirigente di ricerca al Cnr, che presenta i possibili futuri scenari sulle migrazioni al Seminario internazionale “Curare i migranti per curare il mondo” promosso dal Global Forum su migrazioni e salute. Nel presentare alcune ricerche legate alle migrazioni, Bonifazi rileva come, “secondo una ricerca Ipsos, le opinioni pubbliche di tutti i Paesi sovrastimano il fenomeno migratorio. Italia e Stati Uniti sono i Paesi in cui questo fenomeno è più evidente”. “Il Rapporto giovani 2018, inoltre, dice che il 57% dei giovani italiani pensano che i migranti rendano l’Italia un Paese meno sicuro. Contemporaneamente, il 70% di loro pensa che l’Unione europea dovrebbe occuparsi del fenomeno migratorio”. Interpretando alcuni dati e in considerazione delle molteplici cause all’origine degli spostamenti umani oggi, Bonifazi sostiene che, in un mondo in cui il fenomeno migratorio è in continua crescita e aumenta il numero di persone titolari di protezione umanitaria, “chiudere i confini non è la soluzione perché non ha effetti sui principali motori delle migrazioni stesse”.

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