Politica: Mattarella, “non è un mestiere. Riguarda tutti perché regola la nostra convivenza”

(Foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“La politica non è un mestiere”. Lo ha ribadito oggi il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrano al Quirinale alcune scolaresche delle scuole secondarie di primo grado.
“C’è una convinzione molto diffusa – ha osservato il Capo dello Stato – che la politica sia una materia, un’attività che riguarda soltanto alcune persone, quelle che stanno in Parlamento, al governo, alla Regione, al Comune. Ma non è così. La politica riguarda tutti perché è quella attività, quell’impegno che regola la nostra convivenza”. “Politica – ha spiegato Mattarella agli studenti – deriva da Polis che in greco vuol dire città, comunità. La politica è quell’insieme di attività di studio, di riflessione, di programmazione e decisioni che regola la nostra vita in comune in Italia, così come in qualunque altro Paese. Per questo appartiene a tutti e riguarda tutti”. “Chiunque si occupi di interessi generali – ha proseguito – si occupa di politica ed è bene che la politica non sia lasciata soltanto a chi è nelle istituzioni elettive, in Parlamento, nei consigli comunali o regionali, perché riguarda tutti”.
Dopo aver ripercorso gli incarichi ricoperti fino all’elezione a presidente della Repubblica, Mattarella ha affermato che la parola “carriera” è “un termine che non mi piace molto, non si adatta alla politica, perché ‘carriera’ ricorda ed esprime una professione, un mestiere, come ad esempio la carriera in un’azienda, la carriera diplomatica”. Ma “la politica non è un mestiere” anche se “è un’attività fortemente impegnativa che richiede una dedizione alle volte completa, perché le scelte politiche in un grande Paese come l’Italia sono impegnative, complesse, non possono essere adottate in maniera approssimativa, senza approfondita preparazione e studio, non possono essere prese per ‘sentito dire’”. Rispondendo alle domande degli studenti, il Capo dello Stato ha evidenziato che le caratteristiche che deve avere chi si impegna in politica “sono quelle di avere un ruolo nella società, di avere una propensione ad occuparsi di interessi generali in maniera attiva, di avere senso di responsabilità della vita in comune e di dedicarvisi non in maniera approssimativa ma in maniera approfondita, seria e profonda”.

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