Papa Francesco: a Gruppo Cal, “una nuova presenza di cattolici in politica è necessaria in America Latina”

(Foto Vatican Media/SIR)

“Una nuova presenza di cattolici in politica è necessaria in America Latina. Una ‘nuova presenza’, che non implica solo nuovi volti nelle campagne elettorali, ma, principalmente, nuovi metodi che permettano di forgiare alternative che contemporaneamente siano critiche e costruttive. Alternative che trovino sempre il bene possibile, anche se modesto. Alternative flessibili ma con una chiara identità sociale cristiana”. Lo ha dichiarato, stamattina, Papa Francesco, ricevendo in udienza, nella Sala del Concistoro del Palazzo apostolico vaticano, un Gruppo della Pontificia Commissione per l’America Latina, a conclusione del seminario intensivo di formazione tenutosi in Vaticano, dal 24 febbraio a oggi, sul tema “Dottrina Sociale della Chiesa e impegno politico in America Latina – Per una nuova generazione di cattolici latinoamericani in politica”. Di qui l’invito a valorizzare in modo nuovo “il nostro popolo e i movimenti popolari che esprimono la loro vitalità, la loro storia e le loro lotte più autentiche. Fare politica ispirata al Vangelo dal popolo in movimento diventa una maniera potente di sanare le nostre fragili democrazie e i aprire lo spazio per reinventare nuove istanze rappresentative di origine popolare”, ha osservato il Pontefice.
L’impegno dei cattolici in politica non deve tradursi in un partito cattolico: “In politica – ha avvertito il Santo Padre – è meglio tenere una polifonia ispirata a una stessa fede e costruita con molteplici suoni e strumenti che una noiosa melodia monocorde apparentemente corretta ma omogenizzata e neutralizzante – e in aggiunta – quieta. No, non va”.
Il Papa si è anche detto contento della nascita dell’Accademia dei leader cattolici, diffusa in diversi Paesi dell’America Latina. Ricordando che nel 2031 si celebrerà il quinto centenario dell’avvenimento guadalupano e nel 2033 del secondo millennio della Redenzione, ha auspicato che i giovani leader cattolici possano lavorare per la diffusione della Dottrina sociale della Chiesa per arrivare alla celebrazione di queste feste “con veri frutti laicali concreti di discepolato missionario”.
“Nel cammino per l’America Latina la parola è ‘meticciato’– ha concluso –. L’America Latina è nata meticcia, si conserverà meticcia, crescerà solamente meticcia e questo sarà il suo destino”.

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