Usura: Gay (Commissario regionale antiusura), “non lasciare sole le vittime perché l’isolamento è la loro condanna”

Durante la seconda sessione del convegno in corso a Matera “Etica, cultura a bellezza. Le strade per una nuova economia”, dedicata a biodiversità bancaria e finanza etica come argini a indebitamento e usura, è intervenuto Lugi Gay, commissario regionale della Basilicata per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, affermando come la funzione sociale del credito sia stata scritta sin nella Costituzione, ha invitato il sistema creditizio ad avere una visione diversa dell’economia, che non sia legata al mero profitto ma che abbia a cuore il benessere delle persone. Gay ha poi citato alcuni dati: “Secondo la relazione 2018 della Banca d’Italia l’indebitamento delle famiglie in Basilicata è salito; i prestiti sono cresciuti nel credito al consumo ma al tempo stesso sono diminuiti nel settore dei mutui. Sempre più si chiede credito per le spese quotidiane: questo aumenta il rischio di usura che è il più grande ostacolo allo sviluppo economico. In quest’ottica il Protocollo antiusura proposto dall’associazione Interesse Uomo in collaborazione con il comune di Lagonegro e provincia di Potenza è molto interessante ma deve tutelare riservatezza”. E ha concluso: “Non si denuncia l’usura perché paradossalmente l’usuraio rimane l’unico amico di chi ha bisogno di credito: la legalità viene vista come assente per cui non si denuncia. Non bisogna lasciare sole le vittime perché l’isolamento è la loro condanna”.

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