Mercantile dirottato: Impagliazzo (Sant’Egidio), “i problemi del Mediterraneo non sono diminuiti. Sono aumentati”

“I problemi del Mediterraneo non sono diminuiti. Sono aumentati”. È quanto – a parere del presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo – dimostra la vicenda del mercantile El Hiblu arrivato questa mattina a La Valletta dopo essere stato “dirottato” in mare con a bordo 108 persone, 19 donne e 12 bambini. Impagliazzo – intervistato dal Sir – elenca anche altri episodi di questi giorni come la nave ferma al porto di Barcellona “su cui il Papa ha espresso un giudizio molto chiaro” ma “soprattutto tutte le persone di cui non sappiamo che fine hanno fatto. Quindi aver chiuso queste vie è un problema umano enorme. Come dice il Papa, se ci sono delle persone da salvare, vanno salvate”. Impagliazzo era presente questa mattina all’aeroporto romano di Fiumicino all’arrivo di 54 profughi siriani (di cui 17 minori) dal Libano grazie ai corridoi umanitari promossi da Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese evangeliche in Italia e Tavola valdese, in accordo con i ministeri dell’Interno e degli Esteri. “I corridoi umanitari – ha quindi sottolineato il presidente della Sant’Egidio – sono nati proprio per questo: per evitare questi viaggi della morte, per evitare lo sfruttamento dei migranti da parte dei trafficanti degli esseri umani. Sono un programma che funziona bene e che unisce accoglienza e integrazione e dimostra anche che gli italiani davanti ad un progetto serio si fidano e sanno accogliere”.

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