Migranti: Palma (garante), “nel 2018 le persone rimpatriate sono state complessivamente 6398”. Oggi “il mare nostrum si è trasformato in un muro”

Il garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale nel 2018 ha monitorato 34 rimpatri forzati, in particolare verso la Tunisia e la Nigeria: “Le persone rimpatriate sono state complessivamente 6398 – ha ricordato oggi il garante Mauro Palma, nella Relazione al Parlamento 2019, a Palazzo Montecitorio, a Roma -. Numero importante, ma ben distante dalla possibilità di utilizzare tale strumento in modo sistematico e significativo, nel contesto degli attuali limitati accordi bilaterali, nel doveroso e assoluto rispetto del principio di non rinviare le persone verso Paesi in cui possano essere a rischio di trattamenti inumani o degradanti se non di tortura”. Per Palma, “meglio incrementare invece i rimpatri volontari e sviluppare altre riflessioni su come affrontare nel contesto europeo un tema che ha una dimensione epocale e non congiunturale”.
“Né è possibile guardare positivamente la riduzione della pressione sul nostro Paese della migrazione verso il continente europeo senza rivolgere lo stesso sguardo al numero di morti in quel mare che un tempo era nostrum in quanto condiviso da entrambe le sponde e che ora si è tramutato in un muro – ha sottolineato il garante -. E continuando a illuderci di non sapere – noi tutti come Europa – quali siano le condizioni sofferte dalle persone che affrontano il mare nel Paese da cui molti partono, dopo aver compiuto un percorso denso di stenti e di ricatti”.

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