Carceri: Fico, “da non luoghi diventino cantieri per costruire una seconda opportunità”

Un richiamo ad avere cura degli ambienti dove i detenuti scontano la pena è venuto stamattina dal presidente della Camera, Roberto Fico, in occasione della presentazione della Relazione al Parlamento 2019 del garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale. “Questi spazi – ha sostenuto Fico – non devono essere indifferenti alla dimensione soggettiva, non devono cadere nella spersonalizzazione”. Per il presidente della Camera, “recuperare una sana relazione tra sé e il conteste circostante è condizione per costruire una relazione sana con la società in cui si vive”. Di qui l’auspicio che “le carceri si trasformino da non luoghi a cantieri per costruire e darsi una seconda opportunità”. Precedentemente Fico ha ricordato il protocollo siglato con il ministero della Giustizia e il ministero dell’Istruzione, il 25 settembre scorso, per garantire ai ragazzi presenti negli istituti penali minorili di intraprendere percorsi di legalità. Tra le altre fragilità nel mondo carcerario, citate le donne con figli, le persone con problemi di salute penale, i detenuti con orientamenti sessuali diversi.
Nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio ad ascoltare la Relazione 2019 erano presenti il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, il presidente della Corte costituzionale, Giorgio Lattanzi.

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