Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Battisti ammette gli omicidi, incendio a Cogoleto, May perde ancora, violenza di gruppo a Catania

Battisti: ammette per la prima volta i 4 omicidi e chiede scusa

Cesare Battisti ha ammesso per la prima volta davanti al pm di Milano di essere responsabile dei 4 omicidi per cui è stato condannato: “Ho fatto del male e chiedo scusa ai familiari delle vittime”, dice l’ex terrorista dei Pac arrestato dopo 40 anni di latitanza. Igor il russo condannato all’ergastolo: collegato in videoconferenza dal carcere, il killer serbo non batte ciglio.

Liguria: vasto incendio a Cogoleto, sfollati e scuole chiuse

Un incendio sta devastando dalla notte scorsa le alture di Cogoleto, nel ponente di Genova. Una cinquantina di famiglie è stata sfollata, le scuole sono state chiuse, come l’autostrada A10 tra Varazze (Savona) e Arenzano (Genova). Le fiamme lambiscono le carreggiate. Dalle prime ore del mattino stanno operando l’elicottero della Regione e due Canadair per spegnere le fiamme. Il fronte del fuoco, dopo il calo del vento, si sta spostando lentamente verso Lerca (Savona). Nella notte 47 persone sono state ospitate nella palestra della scuola Don Milani, dove volontari hanno assistito gli sfollati. Altre persone hanno dormito in macchina o da amici. Gli sfollati ora stanno trovando sistemazione negli alberghi. Per il vicesindaco di Cogoleto, Marina Costa, due case sono state completamente avvolte dalle fiamme.

Brexit: May perde ancora, ma non cede. Parlamento prende il controllo della trattativa

May di nuovo ko sulla Brexit, ma ancora decisa a non dimettersi. Il parlamento britannico ha approvato un emendamento con cui si auto-attribuisce più potere sulla presentazione di piani B alternativi alla linea della premier, che verranno discussi domani. Tre i sottosegretari dimessisi dopo aver votato in dissenso con l’esecutivo. Oggi entra intanto in vigore il dl Brexit, con la golden power sul 5G.

Violenza sessuale di gruppo: tre fermi a Catania in auto su 19enne straniera

Tre giovani sono stati fermati dai carabinieri di Catania per violenza sessuale di gruppo nei confronti di una 19enne straniera. Gli abusi sono stati commessi il 21 marzo scorso in un’auto dopo che la vittima era stata accompagnata a bere in locali della ’movida’ della cittàe ripresi dai tre coi loro telefonini. Sono stati identificati grazie a un video che la ragazza aveva girato con loro in un locale del centro e da quello inviatole l’indomani da uno dei violentatori che la invitava a uscire ancora insieme.

Salvini: “Ramy ha parente con precedenti, niente cittadinanza”

“Al momento non ci sono gli elementi per concedere la cittadinanza a Ramy”, il ragazzino eroe nato in Italia da genitori egiziani. È lo stop di Salvini, a causa di diversi precedenti penali di uno stretto familiare del 13enne. “Credo si debba riconoscere un merito e dare un riconoscimento importante a un bambino che è stato capace di essere forte e di evitare una tragedia. Bisogna dare la cittadinanza a Ramy”. Lo ha detto a Circo Massimo il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Quanto allo ius “non ha nulla a che fare con questa vicenda e non è nel contratto di governo: M5s ha più volte ribadito che va discusso nell’agenda europea.

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