Parlamento Ue: in emiciclo direttiva su copyright e ora solare. L’agenda dei lavori a Strasburgo

foto SIR/Marco Calvarese

(Strasburgo) È entrata nel vivo dei lavori la sessione plenaria dell’Europarlamento che si è aperta a Strasburgo ieri 25 marzo. Fitta l’agenda di temi. Il più controverso era il voto per nuove regole sul diritto d’autore on line, per tutelare su internet il lavoro di autori e creativi (musicisti, giornalisti, scrittori, designer). Il Parlamento ha approvato la nuova normativa sul copyright martedì 26 marzo a metà giornata. Il Parlamento ha inoltre deciso poi in merito all’ora legale: la proposta è di non cambiare più l’ora ogni primavera e autunno; si apre ora il negoziato tra Parlamento e Consiglio Ue. L’emiciclo voterà mercoledì 27 marzo il divieto delle plastiche monouso (piatti, posate, cannucce, cottonfioc) a partire dal 2021. La normativa prevede anche che entro il 2025 il 25% delle bottiglie di plastica sia composto da materiali riciclati. L’obiettivo è tutelare i nostri mari “dove i rifiuti sono per l’80% costituiti da plastiche”, spiega una nota del Parlamento; per il 70% si tratta dei materiali che la legislazione va a eliminare. Nell’ordine del giorno della plenaria ci sono anche il mercato dell’energia elettrica, la riduzione delle emissioni di gas serra per automobili e furgoni di nuova costruzione entro il 2030, la tutela dei consumatori per gli acquisti on line e off line; nuovi limiti dell’esposizione dei lavoratori ad alcune sostanze chimiche cancerogene. Il Parlamento voterà inoltre per triplicare i fondi per il programma Erasmus+ nel prossimo piano finanziario 2021-2027 per dare ad ancora più giovani la possibilità di partecipazione al programma di scambi culturali.

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