Matera 2019: Ucbm, si presenta nuovo corso di laurea in Scienze e tecnologie alimentari e gestione di filiera

L’Università Campus Bio-Medico di Roma da oggi al 1° aprile presenta a Matera la nuova articolazione di percorsi formativi di Scienze e tecnologie per l’uomo e per l’ambiente nell’ambito di “Matera 2019: l’open future delle imprese italiane” negli Ipogei di piazza San Francesco per una settimana di incontri con le scuole, la popolazione e le istituzioni locali.
Selezionata insieme ad altre 49 realtà italiane grazie a un bando voluto da Confindustria, Università Campus Bio-Medico di Roma porta a Matera 2019 capitale europea della cultura la novità assoluta del corso di laurea in Scienze e tecnologie alimentari e gestione di filiera, in partenza nell’anno accademico 2019-2020 per “rispondere ai bisogni di competenze delle imprese”. Il nuovo percorso di studi guarda al valore dell’alimentazione come risorsa centrale nella qualità della vita: le discipline impartite metteranno al centro il cibo per il benessere della persona e per il rispetto dell’ambiente nell’ottica dell’economia circolare.
Domani, alle ore 11, l’evento di presentazione della nuova attività didattica di Scienze per l’uomo e l’ambiente dell’Università Campus Bio-Medico di Roma dedicata alle imprese e ai media presso gli Ipogei di Piazza San Francesco, mentre ogni giorno, fino al 1° aprile, saranno accolte le classi di quarto e quinto anno delle scuole secondarie superiori con attività di orientamento, testimonianze e distribuzione di materiale informativo sui corsi di laurea.
“Essere presenti a Matera 2019 ha molteplici significati per il nostro ateneo: in questi 25 anni centinaia di giovani lucani e del Mezzogiorno hanno scelto i nostri corsi di laurea – ha detto Raffaele Calabrò, rettore dell’Università Campus Bio-Medico di Roma – e grazie ad essi hanno avviato brillanti carriere sia in ambito sanitario sia nel mondo delle imprese. Crediamo che la nostra presenza qui a Matera sia fortemente connessa al ruolo di capitale della cultura europea del 2019: l’università e il cibo come simboli delle grandi culture mondiali trovano questa settimana in Matera lo spazio ideale per trasmettere i valori di tradizione e innovazione oggi sempre più necessari per valorizzare le risorse del territorio italiano e competere sui mercati globali”.
Già oggi Università Campus Bio-Medico di Roma ha dato vita a importanti collaborazioni con imprese e startup che permettono agli studenti dei corsi di Scienze dell’alimentazione e della nutrizione umana di lavorare, elaborare progetti e dare concretezza alle loro idee, come nel caso di Spoontin, il primo cucchiaino completamente commestibile prodotto a partire dagli scarti della birra, o di Violin, pensato per la valorizzazione dei prodotti derivanti dall’olivo.

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