Islam: Topic (Napredak), “non c’è guerra santa, c’è solo la pace santa”. “Europa deve svegliarsi”

“Non c’è guerra santa, c’è solo la pace santa”: Lo afferma Franjo Topic, presidente di Napredak, la maggiore associazione culturale di Bosnia Erzegovina che nel 2011 ha inaugurato a Sarajevo il Centro multimediale per il dialogo e siglato un accordo di cooperazione con il Mcl. Intervenendo alla presentazione del X Rapporto sulla dottrina sociale della chiesa nel mondo dell’Osservatorio cardinale Van Thuân, dal titolo “Islam: un problema politico”, Topic parla del “dialogo quotidiano e profondo con gli islamici avviato attraverso Napredak. “Lo scontro – dice – è stato il modo di confrontarsi tra tutte le religioni. La tolleranza è un fenomeno giovane e la situazione diventa esplosiva quando le religioni si prestano ad essere strumenti di guerra tra popoli e Stati”. “I musulmani fanno guerre anche tra di loro; si tratta di un fenomeno molto complesso. Del resto Maometto è politico, anzi guerriero, l’islam si è diffuso con la spada e lo steso Maometto ha condotto guerre.  Questa à la differenza fondamentale tra islam e cristianesimo. Maometto ammazzava le persone; Gesù si è lasciato uccidere e  ha perdonato i propri assassini”. Per Topic “non c’è guerra santa, c’è solo la pace santa” e il cristianesimo “non è finito ma l’Europa deve svegliarsi  mentre a volte sembra abbia deciso la propria eutanasia. Per salvarsi dovrebbe ritornare alle sue radici cristiane, praticare di più la fede, promuovere la vita e la famiglia”.  Un riferimento infine a Papa Francesco che “si occupa molto del dialogo con l’islam e tra qualche giorno andrà in Marocco” e al documento “molto importante” sulla fraternità umana firmato a febbraio ad Abu Dhabi.

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