Notizie Sir del giorno: famiglia, tendopoli San Ferdinando, Via della Seta, elezioni europee, Venezuela, acqua, accoglienza migranti

Famiglia: card. Bassetti (Cei), “realtà fondamentale che deve vederci uniti”. Non sia terreno di “scontro”

“Avremmo preferito uno stile diverso da parte di tutti, con meno polemiche. La famiglia non è una squadra di calcio, è una realtà fondamentale che, anche partendo da sensibilità diverse, deve vederci uniti”. Così il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, in un’intervista a “Il Giornale” sulla famiglia in vista del Congresso in programma a Verona dal 29 al 31 marzo. “La natura e la rilevanza della famiglia impegna la classe politica a collocarla tra le priorità della propria agenda”, osserva il cardinale che si dice preoccupato “quando si perde il senso delle istituzioni e invece di provare a trovare soluzioni comuni, a rammendare un Paese che sembra sempre più sfilacciato, ci si accapiglia e ci si divide accecati da ideologie. Questo è il tempo della sintesi, del trovare soluzioni comuni”. Per il card. Bassetti, il problema “è che trasformiamo la famiglia in un’occasione di scontro e non di incontro. Da una parte chi la usa per legittimare le discriminazioni e le divisioni, dall’altra chi la considera ormai superata e retrograda… Ma in mezzo ci sono le famiglie vere”. (clicca qui)

Tendopoli San Ferdinando: morto un migrante in un rogo

Un migrante ha perso la vita la notte scorsa in un rogo sviluppatosi in una tenda della nuova tendopoli di San Ferdinando. È la quarta vittima degli ultimi due anni. L’incendio, secondo una prima ricostruzione, si è sviluppato in un angolo della tenda da sei posti, dove erano posizionati alcuni cavi elettrici. Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme. Nell’incendio è andata distrutta solo una tenda. Lo scorso 7 marzo era stata sgomberata la vecchia tendopoli. Sull’accaduto sta indagando il commissariato di Gioia Tauro diretto dal primo dirigente Diego Trotta mentre il prefetto di Reggio Calabria, Michele Di Bari, ha convocato a San Ferdinando una riunione tecnica di coordinamento con le forze dell’ordine. (clicca qui)

Via della Seta: Mattarella, “deve essere una strada a doppio senso di percorrenza”

“L’antica Via della Seta fu strumento di conoscenza fra popoli e di condivisione di reciproche scoperte. Anche la Nuova deve essere una strada a doppio senso di percorrenza e lungo di essa devono transitare, oltre alle merci anche idee, talenti, conoscenze, soluzioni lungimiranti a problemi comuni e progetti di futuro”. Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella dichiarazioni alla stampa in occasione della visita di Stato del presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping, che questa mattina è stato al Quirinale. “Roma e Pechino – ha sottolineato il CApo dello Stato – potranno trarre notevoli benefici da un contesto di cooperazione economica fondato sulla leale concorrenza tra imprese, nel rispetto della proprietà industriale e intellettuale, nella comune lotta alla contraffazione”. “La firma del Memorandum d’Intesa in materia di collaborazione tra Italia e Cina nell’ambito dell’iniziativa Belt & Road – ha evidenziato Mattarella – è un segno dell’attenzione da parte del Governo italiano verso tale iniziativa, cornice ideale per un incremento delle collaborazioni congiunte tra imprese italiane e cinesi, per stimolare l’interesse di importanti realtà imprenditoriali cinesi ad effettuare investimenti produttivi in Italia e per realizzare concrete forme di apertura del mercato cinese in favore di operatori italiani”. (clicca qui)

Elezioni europee: vescovi Austria, il Vecchio Continente “ha bisogno di una politica costruttiva e inclusiva piuttosto che di divisione ed esclusione”

“I vescovi austriaci sostengono e accompagnano l’integrazione europea nella ferma convinzione che riguarda la coesistenza pacifica nella libertà, giustizia e solidarietà, che sono i più alti valori politici. In questo contesto, il maggior numero possibile di persone dovrebbe usare il proprio diritto democratico di votare”. Lo si legge oggi nella nota conclusiva dei lavori dell’Assemblea plenaria dei vescovi austriaci (Reichenau an der Rax, 18-21 marzo) che dedica una lunga parte alle “elezioni per il Parlamento europeo” muovendo dal presupposto che “l’Europa ha bisogno di una politica costruttiva e inclusiva piuttosto che di divisione ed esclusione” e che quindi occorre “una decisione di voto informata”. “La base del progetto europeo è la volontà di creare e mantenere la pace in Europa”, “compito” che “è anche dei cristiani”, del cui “contributo in termini di pensiero, preghiera, partecipazione e collaborazione l’Ue ha bisogno oggi forse più che mai”. (clicca qui)

Venezuela: vescovi condannano l’arresto del capo di gabinetto di Juan Guaidó, “è contro la Costituzione e il diritto internazionale”

La Commissione Giustizia e Pace della Conferenza episcopale venezuelana (Cev) fa sentire la sua voce sulla vicenda, che risale a ieri, dell’arresto del capo di gabinetto di Juan Guaidó, Roberto Marrero, e sulla violazione di domicilio commessa ai danni del deputato dell’Assemblea nazionale Sergio Vergara, da parte degli uomini del Sebin (Servizio bolivariano di intelligence nazionale). La Commissione della Cev “condanna fortemente” le azioni delle forze governative, in accordo ai “principi del Vangelo, della Dottrina sociale della Chiesa e della Costituzione venezuelana vigente”. Infatti gli arresti e le violazioni di domicilio “violano i diritti fondamentali previsti nella nostra Carta”, in particolare negli articoli del capitolo terzo, relativo alle libertà personali, mentre l’articolo 200 si riferisce all’immunità parlamentare di cui godono i deputati. La Commissione Giustizia e Pace, perciò, “condanna queste violazioni e le denuncia davanti agli organismi competenti, perché esercitino e concretizzino le attribuzioni che la Costituzione e le leggi conferiscono loro, al fine di ristabilire i diritti che sono stati violati per questi cittadini”. Infatti, la Costituzione e il Diritto internazionale sono concordi nel ribadire che “nessun individuo dovrà essere catturato e privato della sua libertà in seguito a decisioni arbitrarie”. (clicca qui)

Acqua: Istat, con 428 litri per abitante al giorno Italia al primo posto nell’Ue per i prelievi a uso potabile ma il 48% va disperso

Il volume di acqua complessivamente prelevato per uso potabile dalle fonti di approvvigionamento presenti in Italia è di 9,49 miliardi di metri cubi nel 2015, pari a un volume giornaliero pro capite di 428 litri, il più alto nell’Unione europea. Tuttavia, poco meno della metà di tale volume (47,9%) non raggiunge gli utenti finali a causa delle dispersioni di rete. È quanto emerge dal report diffuso oggi su “Le statistiche dell’Istat sull’acqua” relativo agli anni 2015-2018. Stando ai dati diffusi, l’erogazione giornaliera per uso potabile è quantificabile in 220 litri per abitante, 21 litri in meno rispetto al 2012. Nel 2018 si attesta al 10,4% la quota di famiglie italiane che lamentano irregolarità nel servizio di erogazione dell’acqua nelle loro abitazioni. Il disservizio investe in misura diversa tutte le Regioni e interessa quasi 2 milioni 700mila famiglie. Di queste, poco meno di 1 milione 800mila, pari al 65,4%, vive nelle Regioni del Mezzogiorno. Dal report emerge che le famiglie che non si fidano a bere l’acqua di rubinetto rappresentano ancora una quota considerevole, nonostante il grado di fiducia mostri un miglioramento progressivo ma altalenante. La percentuale passa dal 40,1% del 2002 al 29,0% del 2018, per un numero complessivo di famiglie pari a 7 milioni 500mila. (clicca qui)

Diocesi: Genova, “l’accoglienza dei migranti continua” come “segno di incoraggiamento” per “un futuro migliore”

“La Chiesa genovese ha contribuito all’accoglienza dei profughi, sino ad oggi, attraverso due enti che manifestano l’attenzione della Chiesa stessa per sostenere le persone in difficoltà e per venire incontro alle loro necessità. Si tratta di Migrantes e Caritas-Auxilium, che operano in collaborazione con alcune cooperative”. Lo si legge in una nota diffusa dalla Chiesa genovese, dopo la recente visita del cardinale arcivescovo Angelo Bagnasco al Campus di Coronata dove sono ospitati molti migranti e dopo aver preso atto della bontà e delle finalità dell’impegno a loro favore. “Nonostante siano cambiate le regole circa l’affidamento dei migranti per la valutazione dei loro diritti e per la loro integrazione e nonostante siano mutate anche le possibilità economiche, insufficienti per affrontare il compito richiesto, l’arcidiocesi ha ugualmente deciso di continuare l’opera di accoglienza”, precisa la nota. (clicca qui)

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