Autobus dato alle fiamme: Albano (garante infanzia), “un fatto gravissimo”, Serve “attenta verifica per chi lavora a stretto contatto con i ragazzi”

“Un fatto gravissimo”. Non usa mezzi termini l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, commentando la vicenda dell’autobus dirottato e poi dato alle fiamme con dentro 51 studenti, tra Crema e San Donato Milanese. “Tutti coloro che lavorano a stretto contatto con bambini e ragazzi dovrebbero essere sottoposti a un’attenta verifica – prosegue Albano, rispondendo alle domande dei giornalisti, a margine della presentazione delle raccomandazioni dell’Autorità garante sulla giustizia riparativa e la mediazione penale, alla Camera dei deputati -. Innanzitutto, dovrebbero essere richiesti il certificato dei carichi pendenti e quello penale; in secondo luogo, fare una valutazione rigorosa delle condizioni delle persone. Mi chiedo com’è possibile che questo non venga fatto. Su questo bisogna riflettere”.
L’attenzione della garante si concentra sui ragazzini restati traumatizzati dall’episodio di ieri: “Occorre dare loro un’assistenza, parlare di quello che è accaduto, anche in maniera guidata, in modo da evitare che episodi così gravi vengano metabolizzati una maniera non corretta e pregiudichino il corretto sviluppo dei ragazzi”. Secondo Albano, “anche le famiglie dovrebbero essere accompagnate per dare un messaggio uniforme, perché i ragazzini coinvolti sono tanti e se ricevono informazioni differenziate si rischia di creare confusione, dannosa per il loro sviluppo”.

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