Salesiani: a Torino e Genova due nuove comunità aperte ai giovani soli

“Casa di Giò” e “Casa don Bosco” sono le due nuove comunità aperte ai giovani soli che la rete di Salesiani per il sociale ha aperto a Torino e Genova. “Casa di Giò” è stata inaugurata dalla cooperativa “E.T.” ed è un “gruppo appartamento” che ospiterà ragazzi tra i 16 e 21 anni, una casa per far fronte alle crescenti richieste dei servizi sociali di Torino. Ai ragazzi viene offerta la possibilità di una convivenza di tipo familiare, all’interno della quale hanno l’opportunità di formarsi, trovare un lavoro, diventare autonomi. “Casa don Bosco” a Genova è, invece, una comunità di seconda accoglienza per minori stranieri non accompagnamenti. Grazie alla collaborazione tra l’opera salesiana di Sampierdarena e l’associazione “Il nodo sulle ali del mondo” sono stati accolti i primi otto minori a cui verranno garantiti corsi di italiano, accompagnamento scolastico e ricerca di un lavoro. Si amplia in questo modo una rete nata per farsi più vicina ai giovani soli e abbandonati. “L’impegno quale risposta alle condizioni della vita sociale del nostro Paese è quello educativo attuale – afferma don Giovanni D’Andrea, presidente di Salesiani per il Sociale – dare di più ai giovani poveri che dalla vita hanno avuto meno e molto spesso non per causa loro”.

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