Giovani e lavoro: Treu (Cnel), “senza politiche demografiche efficaci il calo della natalità farà dell’Italia un Paese in estinzione”

“Siamo un Paese in estinzione se non facciamo politiche demografiche serie – sottolinea – Questo porterà tensioni crescenti tra poveri e ricchi, tra generazioni, tra Nord e Sud. Questo aumenterà inoltre la perdita di persone, altamente specializzate, che vanno a lavorare all’estero”. Così il presidente del Cnel, Tiziano Treu, al modulo formativo su Giovani e lavoro, organizzato da Giovani di Ac, Mlac e Gioc oggi e domani a Roma. Un altro aspetto legato al nuovo panorama del mondo del lavoro riguarda la globalizzazione: “La concorrenza al ribasso è altissima, in un contesto mondiale in cui l’Europa è un piccolo continente di fronte ad altre realtà emergenti. Inoltre, chi riesce a investire domina a livelli altissimi, provocando una divaricazione fortissima”. Sulle possibilità di governo della globalizzazione, a livello nazionale e internazionale, Treu rileva: “Lo Stato deve fare ancora molto: può difendersi da una globalizzazione invasiva e può mantenere standard civili contro una globalizzazione sregolata. I tentativi di dare regole alla globalizzazione, svolto ad esempio dall’Organizzazione internazionale del lavoro, che quest’anno compie cento anni, sono importanti ma spesso difficili da raggiungere. L’Europa dovrebbe avere un ruolo importante in questo senso: i progetti ambiziosi ci sono, ma sono necessarie le regole comuni”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori