Giovani e lavoro: suor Smerilli (Auxilium), “ognuno esiste per dare un’impronta e contribuire alla creazione”

Si sono aperti questa mattina al Collegio Spagnolo di Roma gli interventi del modulo formativo “Fondata sul lavoro”, dedicato ai giovani e al mondo del lavoro e promosso da Settore Giovani e Movimento lavoratori di Azione Cattolica insieme a Gioventù operaia cristiana. Nella relazione affidata all’economista suor Alessandra Smerilli, docente alla Pontificia Facoltà di Scienze dell’educazione Auxilium di Roma, il tema è stato: “Il lavoro, dimensione fondamentale dell’esistenza umana”. “Ognuno di noi ha un libro da scrivere: Dio crea, ma a un certo punto passa il testimone all’uomo. In questo modo la scena non è predefinita: noi non dobbiamo entrare in un copione già scritto. Io esisto per contribuire, per lasciare un’impronta” esordisce. La fase della creazione è dunque sempre in corso, secondo la religiosa: “Ci sono attimi, caratteri, che se disattesi vanno persi perché erano solo per me. Da questo punto di vista la creazione è in corso” afferma. Del processo creativo fa parte anche il riposo, che per l’economista Smerilli “implica che il lavoro venga contemplato: solo assumendo il proprio compito e non delegandolo gli esseri umani diventano ciò che sono”. E aggiunge: “Una riflessione di questo tipo impedisce di relegare il tema del lavoro al concetto di professione”, ma diventa qualcosa di più ampio e totalizzante: “Oggi è fondamentale che ognuno possa coltivare e custodire un pezzo di realtà”.

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