Giovani e lavoro: Gatti (Settimane sociali), “dopo Cagliari alcuni passi istituzionali in avanti e molti progetti realizzati”

“Una finestra sul mondo del lavoro” è il tema della tavola rotonda in corso all’interno del modulo formativo “Fondata sul lavoro”, promosso da Ac e Gioc. Sergio Gatti, direttore di Federcasse e vicepresidente del Comitato delle Settimane sociali dei cattolici, presenta il contributo della Chiesa italiana rispetto al mondo del lavoro. “L’Italia, la dignità e la vita sono elementi caratterizzanti e sottintesi al ‘fondata sul lavoro’ del titolo di questo seminario” esordisce. Gatti si concentra poi su alcune proposte formulate dopo le Settimane sociali dei cattolici di Cagliari al presidente del Consiglio italiano e all’Europa: “Formazione professionalizzante, ampliamento della platea del risparmio privato, finanziamento a imprese verdi e sociali, inserimento del parametro dell’occupazione nel lavoro della Bce. In alcuni di questi campi si sono fatti passi avanti” osserva Gatti. Quattro linee hanno poi caratterizzato i “trenta passi necessari” secondo i cattolici italiani: “Rimuovere gli ostacoli al lavoro; creare una rotta di cultura che dia dignità al lavoro; ridare dignità a scartati ed esclusi, favorendone il reinserimento nel mondo del lavoro; mettere al centro il patrimonio culturale, su cui l’Italia è una superpotenza ma che non riusciamo a valorizzare”. “Bisogna incidere con buone pratiche. E dobbiamo raccontare – conclude Gatti – che ci sono realtà e persone che sono riuscite a creare lavoro stabile, grazie a generatività, originalità, riproducibilità, verificabilità dei progetti”.

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