Diocesi: Sora, da Atina un ponte per Aleppo con la comunità cristiana per la ricostruzione delle case

Un progetto di ricostruzione delle abitazioni per chi ha perduto la casa dopo anni di guerra nella città siriana di Aleppo viene portato avanti dalla locale parrocchia di San Francesco d’Assisi. L’iniziativa viene ora finanziata anche dalla parrocchia di Santa Maria Assunta di Atina (Fr), nella diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo. “Da decenni la nostra comunità vive l’esperienza della Quaresima di fraternità, che coinvolge bambini, ragazzi, adulti nell’offerta delle proprie rinunce – racconta al Sir il parroco di Santa Maria Assunta, mons. Domenico Simeone – Abbiamo aiutato missionarie della nostra diocesi in Kenya, Tanzania, Libano. Poi, è nato il legame con la Custodia di Terra Santa e le loro parrocchie a Gerico o Knayeh, in Siria, dove abbiamo sostenuto la realizzazione di un poliambulatorio”. Dal 2015, la comunità di Atina destina la Quaresima di fraternità ai cristiani di Aleppo, di cui in queste settimane ha accolto il parroco, il francescano padre Ibrahim Alsabagh, a cui sono stati donati 6000 euro. “Non conosciamo direttamente i cristiani di Aleppo – prosegue il parroco di Atina – però sentiamo forte il legame con loro. L’incontro con padre Ibrahim ha entusiasmato tutti in parrocchia, anche i più giovani. Al di là della solidarietà concreta, è bello lo scambio tra comunità, che proseguiremo durante la prossima Quaresima e accogliendo l’invito di padre Ibrahim al nostro vescovo, mons. Gerardo Antonazzo, di andare noi stessi ad Aleppo per incontrare la comunità locale”.

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