Diocesi: Matera, un’adorazione eucaristica per le vittime di abusi da parte del clero

“Le vittime di abusi da parte del clero e rappresentanti della Chiesa non sono ‘altri’, ma bambini, persone che fanno parte delle nostre comunità. Vogliamo offrire loro la giusta attenzione e smentire l’idea clericale che fa del presbiterio diocesano una casta, dando così risposta immediata alla Lettera di Papa Francesco al popolo di Dio dello scorso anno”: a parlare è don Leonardo Santorsola, fondatore e presidente del Movimento Famiglia e vita di Matera, che spiega così al Sir le finalità di un ciclo di incontri di preghiera per le vittime di abusi da parte del clero e rappresentanti della Chiesa, che si svolgono ogni primo sabato del mese nell’Istituto delle suore Riparatrici del Sacro Cuore a Matera. L’iniziativa è promossa dal Movimento Famiglia e vita, insieme all’Istituto superiore di Scienze religiose interdiocesano “Mons. A. Pecci” e alle suore del Sacro Cuore, che hanno proprio il carisma della riparazione. Domani sarà mons. Filippo Lombardi, vicario per la pastorale dell’arcidiocesi di Matera-Irsina, a guidare l’adorazione eucaristica: “Il tema è di straordinaria attualità – riferisce al Sir –. Non va solo gridato sui media, c’è bisogno di sensibilizzare i cristiani, dal momento che la Chiesa sta affrontando il problema con coscienza, consapevolezza e concretezza”. La preghiera mensile prosegue fino a giugno, ma già si pensa a future iniziative: “La strada da fare è molta – aggiunge don Leonardo Santorsola –. La preghiera è sempre feconda. Prossimamente, corremmo organizzare un convegno sul tema”.

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