Diocesi: Civitavecchia, lavoro, famiglia e figli le priorità future dei giovani secondo un’indagine promossa dopo il Sinodo dei vescovi

1.565 studenti delle superiori del territorio diocesano di Civitavecchia-Tarquinia hanno partecipato a una ricerca promossa dalla diocesi dopo il Sinodo dei vescovi, rispondendo a un questionario su amicizia, politica, fede e temi socio-culturali. Dai primi risultati, presentati al Consiglio pastorale diocesano da don Tony Drazza, assistente nazionale Giovani di Azione Cattolica, che sta lavorando alla pubblicazione della ricerca, emerge che lavoro (81%), famiglia (65%) e figli (54%) sono le priorità per il futuro dei ragazzi. Genitori, amici, insegnanti e compagni sono le persone che più influiscono sulla loro crescita, mentre a livello istituzionale si fidano di ospedali ed enti di ricerca. Stato e Chiesa sono agli ultimi posti nel gradimento e la seconda viene apprezzata per le attività caritative, anche se dovrebbe impegnarsi di più a livello sociale, ambientale e per la pace. Rispetto alla fede, il 44% si dichiara cattolico ma solo il 10% va a messa. Risultato questo che interroga la Chiesa diocesana: “Il primo livello della sinodalità – afferma il vescovo di Civitavecchia, mons. Luigi Marrucci – si realizza nelle Chiese locali con l’ascolto dei fedeli laici. È necessario camminare insieme, ponendoci in ascolto reciproco”. Gli fa eco don Tony Drazza, definendo la ricerca “fatta con i giovani e non sui giovani, per innescare circuiti buoni di socializzazione”. Sempre connessi a Internet (40%), la metà degli intervistati considerano i social un passatempo, un terzo ci passano più di tre ore al giorno.

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