Bambino Gesù: Bangui, aperto il Centro sanitario per bambini malnutriti voluto dal Papa

Dopo due anni di lavori la presidente del Bambino Gesù, Mariella Enoc, e l’elemosiniere pontificio, cardinale Konrad Krajewski, hanno tagliato questa mattina il nastro del nuovo “Centro per la re-nutrizione terapeutica per i bambini malnutriti” e dell’edificio ristrutturato del Complexe pediatrique, l’ospedale pediatrico di Bangui, nella Repubblica Centrafricana, ristrutturato e ampliato con il sostegno dell’Ospedale pediatrico romano secondo il desiderio di Papa Francesco. Il pontefice lo aveva visitato in occasione dell’apertura della Porta Santa del Giubileo della Misericordia nel 2015. All’inaugurazione erano presenti il nunzio apostolico nella Repubblica Centrafricana, Santiago De Wit Guzmán; il precedente nunzio a Bangui e attuale nunzio in Messico, Franco Coppola; il presidente della Repubblica Centrafricana, Faustin-Archange Touadéra, il ministro della salute Pierre Somsé, il sindaco di Bangui, Blaise Nakombo, il comandante della Gendarmeria vaticana, Domenico Giani e il direttore di Medici con l’Africa Cuamm, don Dante Carraro. Il Papa si è rivolto al Bambino Gesù per un intervento con l’obiettivo di ridurre la mortalità e morbilità infantile attraverso la riabilitazione degli spazi infrastrutturali, la fornitura di materiali necessari alla cura, il supporto alla gestione e alla formazione del personale medico. Il pontefice ha destinato a questo progetto 3 milioni di euro delle donazioni a lui pervenute in diverse occasioni. A questi fondi si è aggiunta la somma di 750 mila euro ricavate da varie iniziative di solidarietà promosse dalla Gendarmeria vaticana in favore di Bangui e un’altra donazione di una parrocchia di Novara (circa 1 milione di euro). Per prima cosa, sono state rimosse le tende dove erano ricoverati i bambini malnutriti; quindi si è provveduto all’acquisto di un generatore e di un trasformatore di corrente, di due autoclavi per assicurare la sterilità delle sale operatorie, all’attivazione della rete fognaria, alla ristrutturazione dell’aula biblioteca dell’Ateneo per la formazione a distanza e all’assunzione di 16 medici generici. Tra gli interventi realizzati, la ristrutturazione dei 4 reparti dell’edificio principale dell’ospedale con 193 posti letto e l’acquisto dei materiali sanitari e dei farmaci necessari, la costruzione del nuovo Centro per la re-nutrizione terapeutica dei bambini malnutriti con 80 posti letto che diventa parte integrante dell’Ospedale pediatrico esistente.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori