Consiglio d’Europa: in agenda lotta alle droghe, pluralismo nei media e violenza nelle scuole

(Strasburgo) Partecipa anche il gruppo Pompidou, gruppo di cooperazione del Consiglio d’Europa per la lotta all’uso e al contrabbando di droghe, alla 62ª sessione della Commissione Onu sulle droghe in corso a Vienna in questi giorni (14-22 marzo). Quattro eventi in particolare, nella giornata di oggi e di domani, sono patrocinati dal gruppo Pompidou, su temi che vanno dalle prigioni alla sindrome di dipendenza da oppiacei, le sostanze psicoattive e buone pratiche di prevenzione alle tossicodipendenze. Oggi invece si apre a Strasburgo la riunione plenaria del Gruppo anti-corruzione (Greco) che fino al 22 marzo passerà sotto la lente una quindicina di Paesi e di relativi rapporti, tra cui Malta, Bielorussia, Germania, Turchia. Sempre a Strasburgo si parlerà di “Pluralismo dei media: come possiamo contribuire?” in un evento organizzato dal Consiglio insieme a Reporters Without Borders nel contesto della settimana europea per l’alfabetizzazione mediatica, che si celebra a partire da oggi. Si parlerà invece di politiche per affrontare la violenza scolastica basata sull’orientamento sessuale il 21-22 marzo a Venezia: Consiglio d’Europa e Unesco presenteranno il loro recente rapporto “Safe at School: risposte del settore educativo alla violenza basata sull’orientamento sessuale, l’identità di genere – espressione o caratteristiche sessuali in Europa”.
Per la Giornata internazionale contro la discriminazione razziale (20 marzo) il commissario per i diritti umani Dunja Mijatović interverrà alla conferenza “Creare fiducia scoprendo e riconoscendo la verità: promuovere il riconoscimento e il rimedio contro l’anti-ziganismo” a Bruxelles (Parlamento europeo).

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