Caporalato: Ciconte (Ass. Terra!), “vergognoso che ci siano persone sfruttate che vivono in ghetti degradati”

“Non è immaginabile ed è vergognoso che ci siano persone sfruttate, che vivono in ghetti degradati dove si muore”. A denunciare il “dramma dello sfruttamento” è stato Fabio Ciconte, direttore dell’Associazione ambientalista Terra!, per il quale è urgente “sconfiggere il caporalato in agricoltura”. Lo si può fare, ha detto, “denunciando, coinvolgendo la stampa, ma anche attraverso strumenti diversi come la musica”, ha spiegato intervenendo alla Conferenza “Testimoni”, organizzata nell’ambito della “Settimana di azione contro il razzismo”, promossa fino al 24 marzo dall’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar). Ciconte ha quindi presentato l’Orchestra dei Braccianti, formata da 15 musicisti e lavoratori agricoli provenienti da Italia, India, Gambia, Ghana, Senegal, Nigeria, Libia, Tunisia, Francia, molti dei quali hanno conosciuto la piaga del caporalato bracciantile e alcuni dei quali vivono ancora nel ghetto di Borgo Mezzanone, a Foggia. “Questa Orchestra è nata perché abbiamo il bisogno di raccontare cosa è successo nel passato, ma anche quello che avviene nel presente e testimoniare che questi musicisti hanno dignità in quanto persone, hanno un talento”, ha sottolineato Ciconte. “La musica è un linguaggio trasversale, grazie al quale è possibile fondere cose anche molto lontane tra loro”, ha confermato il direttore artistico, Alessandro Nosenzo, prima di dare il via all’esibizione dell’ensemble che ha coinvolto i partecipanti alla Conferenza, riuniti nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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