Strage in Nuova Zelanda: mons. López (Marocco), “domani pregheremo Dio chiedendo la fine di ogni violenza”

“Possa la visita del Papa in Marocco essere un’opportunità per unirci, musulmani e cristiani, ancora una volta, per invocare il rispetto totale e senza restrizioni della vita e per proclamare la fratellanza universale nella quale vogliamo vivere”. E’ quanto scrive mons. Cristóbal López, arcivescovo di Rabat (Marocco), in un messaggio di solidarietà alla comunità musulmana a pochi giorni dalla visita di Papa Francesco e all’indomani della strage nella città di Chrischurch, in Nuova Zelanda. “Unisco la mia voce a quella del Papa – scrive mons. López Romero – per mostrare la mia piena solidarietà alle vittime dell’attacco orribile che ha avuto luogo in Nuova Zelanda. Non ci sono parole per descrivere questo crimine esecrabile. Chiedo a tutti i cristiani di pregare per le vittime e le loro famiglie, così come per l’intera comunità musulmana e il popolo della Nuova Zelanda”. L’arcivescovo ha quindi annunciato che domani, “in tutte le Messe domenicali pregheremo Dio, chiedendo la fine di ogni violenza e pace per tutti”.

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