Strage in moschee Nuova Zelanda: Mattarella, “rifiutare ogni concezione o predicazione di odio. Parole violente, eccitano violenza”

(Foto: Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“Occorre avere ben presente che bisogna rifiutare ogni concezione o predicazione di odio e di contrapposizione che colpisce innocenti da tutte le parti. Parole violente e parole di violenza inducono, eccitano verso la violenza; e la violenza ne chiama altra, in una spirale distruttiva che potrà travolgere la civiltà e la convivenza nel mondo”. Lo ha affermato questa mattina il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento ad Ancona in occasione della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2018-2019 dell’Università Politecnica delle Marche.
Il Capo dello Stato ha sottolineato che “l’impegno di Megalizzi e la sua morte per mano assassina, l’impegno della Chimenti e della Buzzetti, l’impegno di un mite ricercatore come Regeni, ricordano al nostro Paese e a tutto il mondo – in realtà come tante altre figure come loro – che ci troviamo di fronte a un bivio, tra la violenza e la pace, la convivenza e la tolleranza.
Contro i pericoli della violenza e “per riaffermare i valori che persone come Megalizzi e Regeni, come la Chimenti e la Buzzetti, come tanti altri coltivavano e praticavano, vi è un ruolo decisivo delle università, attraverso lo studio, la ricerca, attraverso l’approfondimento ai problemi ma soprattutto attraverso gli studenti”.

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